Il calcio sotto la lente: l'UE intensifica le regole antiriciclaggio
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Nuove norme e trasparenza
Le nuove norme prevedono più trasparenza per le inchieste giornalistiche, un tetto ai contanti e un'attenzione particolare al mondo del calcio. Tra gli 89 atti legislativi approvati dall'Eurocamera nell'ultima Plenaria, c'è stata anche la sesta direttiva sull'antiriciclaggio, accompagnata dal regolamento 'single rulebook' e dalle norme che hanno definito i poteri dell'Amla.
Il calcio nel mirino
Il calcio professionistico è uno dei principali obiettivi delle nuove norme antiriciclaggio. In particolare, le operazioni di compravendita di calciatori, i finanziamenti delle società calcistiche professionistiche, le sponsorizzazioni e tutte le operazioni con agenti o altri intermediari saranno sottoposte a un controllo più rigoroso.
Verifiche su investitori, procuratori e proprietà
Il Parlamento europeo chiede al mondo del calcio di combattere i tentativi della criminalità di riciclare denaro attraverso il business del pallone. I club saranno tenuti a “verificare” l’identità delle controparti, in modo da evitare di chiudere affari con prestanome, ma anche di «comprendere l’assetto proprietario e di controllo» di eventuali partner. Questo obbligo scatterà entro la fine del 2025, come prevede una risoluzione appena approvata dall’Assemblea di Strasburgo, connessa alla sesta direttiva antiriciclaggio.




