Fondi Ue per l'Ungheria sbloccati: 10,2 miliardi di euro

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Commissione europea ha deciso di sbloccare 10,2 miliardi di fondi Ue di coesione destinati all’Ungheria. Questi fondi erano stati congelati finora perché condizionati a garanzie di indipendenza della magistratura del Paese che non erano state considerate soddisfacenti. La Commissione ha ritenuto che la recente riforma giudiziaria ungherese abbia colmato queste carenze.

Nel frattempo, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha espresso preoccupazione per una possibile rapida adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Secondo Orban, ciò avrebbe conseguenze devastanti per gli agricoltori europei, il bilancio Ue e la sicurezza europea. Ha affermato che tale mossa non serve gli interessi né dell’Ungheria, né dell’Unione Europea.

La Commissione europea ha inoltre deciso di concedere all'Ungheria la possibilità di accedere a una parte dei 31 miliardi di euro di fondi Ue che erano stati congelati nel 2022 in seguito alle violazioni dello stato di diritto da parte del governo di Viktor Orban. Bruxelles aveva contestato a Budapest una serie di leggi su giustizia, corruzione, conflitti di interessi e appalti pubblici, considerate contrarie ai principi democratici dell'Ue.

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