Petroliera russa alla deriva nel Mar Baltico, Germania interviene

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel Mar Baltico, la petroliera russa Eventin, lunga 274 metri e larga 48, trasportante 99mila tonnellate di petrolio, è stata scoperta alla deriva al largo delle coste tedesche. La nave, parte della cosiddetta "flotta ombra russa" utilizzata da Mosca per eludere le sanzioni internazionali imposte a causa della guerra in Ucraina, si trovava in una zona di pregio ambientale a nord dell'isola di Rügen, a 14 chilometri dalla costa della Pomerania occidentale.

Le autorità tedesche, preoccupate per l'impatto ambientale e la sicurezza della navigazione, hanno inviato tre imbarcazioni di assistenza, tra cui il rimorchiatore d'emergenza "Bremen Fighter" e la nave multiuso "Arkona". Le operazioni di salvataggio sono state rese complesse dalle condizioni meteorologiche avverse, con venti forti e onde alte fino a 2,5 metri. Nonostante le difficoltà, il convoglio è riuscito a stabilire un collegamento con la Eventin e a rimorchiarla in acque più sicure al largo dell'isola di Rügen.

Secondo gli analisti marittimi, la Eventin fa parte degli sforzi della Russia per aggirare le sanzioni occidentali, utilizzando navi che operano senza meta apparente e spesso in condizioni precarie. La scoperta della petroliera alla deriva ha sollevato ulteriori preoccupazioni sulla sicurezza delle operazioni marittime nel Mar Baltico e sull'impatto ambientale delle attività della flotta ombra russa.

Le autorità tedesche continuano a monitorare la situazione, mentre le operazioni di rimorchio proseguono lentamente verso est, a una velocità di circa 1-2 nodi

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