L'acquisizione di Ita da Lufthansa: le criticità secondo la Commissione Europea
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'accordo tra Ita e Lufthansa, due importanti compagnie aeree, è al centro di un acceso dibattito. Secondo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Salvini, le obiezioni della Commissione Europea a tale accordo rappresentano "l'ennesima eurofollia". Salvini non risparmia critiche nei confronti della Commissione, guidata da von der Leyen, e del presidente francese Macron.
Le criticità secondo la Commissione Europea
La Commissione Europea ha individuato tre possibili criticità che potrebbero far saltare l'accordo tra Ita e Lufthansa. Queste criticità sono state espresse in una lettera, precisamente uno "statement of objections", inviata dall'Antitrust Ue alle due compagnie aeree.
I rischi per la concorrenza
Secondo la commissaria della Concorrenza Ue, Margarethe Vestager, l'operazione comporta rischi reali per la concorrenza su diverse rotte a corto raggio che collegano l'Italia coi paesi dell'Europa centrale - in particolare Germania, Svizzera, Belgio e Austria - e su alcuni collegamenti intercontinentali tra Italia e Usa, Canada e Giappone.
Le reazioni di Salvini
Salvini ha definito le obiezioni della Commissione come "l'ennesima eurofollia". Secondo il ministro, l'accordo tra Ita e Lufthansa è fondamentale per garantire la sicurezza di migliaia di lavoratori, il diritto al volo degli italiani e l'arrivo dei turisti in Italia. Le eccezioni di Bruxelles, secondo Salvini, rappresentano un danno per i lavoratori, per l'Italia e per l'Europa.
L'accordo tra Ita e Lufthansa è al centro di un dibattito che coinvolge non solo le due compagnie aeree, ma anche la Commissione Europea e il governo italiano. La questione rimane aperta e le prossime settimane saranno decisive per il futuro dell'accordo.




