Lautaro Martinez, nuovo infortunio al polpaccio: l’Inter perde il capitano per il Como e rischia lo stop di quindici giorni
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Redazione Sport
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L’Inter si prepara ad affrontare il Como senza il suo capitano, Lautaro Martinez, fermato nuovamente da un problema muscolare al polpaccio sinistro. Gli esami cui l’attaccante argentino si è sottoposto presso l’Istituto Humanitas di Rozzano hanno evidenziato un lieve risentimento al soleo, circostanza che gli costerà un’assenza certa nella partita di domenica sera al “Sinigaglia”. Il dato rassicurante, per quanto possa esserlo in una stagione già costellata da acciacchi, è che non si tratti di una ricaduta del precedente infortunio – quello rimediato contro il Bodo/Glimt – dal momento che il punto d’inserzione è diverso: allora fu interessata un’altra zona del polpaccio, stavolta no. La finestra di recupero, stando ai tempi medi per lesioni di questo grado, si attesta tra i quindici e i venti giorni, il che significa che l’argentino salterà non solo la trasferta lariana ma probabilmente anche le successive sfide di cartello.
Un rientro lampo, un nuovo stop: la sequenza sfortunata del capitano
Lautaro era tornato al meglio nella gara di Pasqua contro la Roma, quella stessa sera in cui aveva siglato una doppietta nel roboante 5-2 inflitto agli uomini di Gasperini. Era stato lui, con quei due gol, a dimostrare di aver smaltito il precedente guaio fisico; e invece eccolo di nuovo ai box. L’infortunio occorso contro il Bodo/Glimt – partita persa dall’Inter in Champions League – ne aveva già provocato uno stop, ma stavolta il soleo ha tradito il Toro. I medici nerazzurri hanno escluso complicazioni di rilievo, definendo il quadro come “lieve risentimento muscolare”, una definizione che però non accorcia i tempi: chi ha familiarità con la biomeccanica del gesto calcistico sa che un polpaccio non si può forzare, pena le ricadute a catena.
I numeri dell’Inter con e senza Lautaro: un’assenza che pesa
La squadra di Cristian Chivu – subentrato in corsa sulla panchina nerazzurra – perde il proprio leader tecnico e carismatico proprio nel momento in cui la corsa scudetto inizia a delinearsi. Senza il suo miglior marcatore, l’Inter ha storicamente fatto più fatica a trovare la via del gol nelle partite equilibrate, anche se la variabile tattica (Chivu potrebbe optare per un falso nueve o per un rifinitore alle spalle di Thuram) offre alternative non banali. Quel che è certo è che la trasferta di Como non sarà una passeggiata: i lariani, davanti al proprio pubblico, hanno già dimostrato di saper mettere in difficoltà le grandi. Lautaro, dal canto suo, inizierà già da lunedì il lavoro differenziato per tornare il più rapidamente possibile, senza però rischiare un terzo stop nella stessa stagione.
Il soleo, quel muscolo dimenticato che fa la differenza
L’infortunio al soleo – muscolo profondo del polpaccio, meno noto del gemello ma altrettanto decisivo per la spinta e la corsa – impone un recupero graduale. Non è una lesione grave, tant’è che gli esami strumentali non hanno mostrato soluzioni di continuità; cionondimeno il rischio di una fibrosi o di un compenso motorio errato è concreto. L’Inter ha già programmato le terapie antinfiammatorie e la successiva fase di rieducazione propriocettiva. Nessuna data di rientro ufficiale è stata comunicata dal club, ma la prassi in questi casi suggerisce che l’argentino potrebbe tornare a disposizione per l’inizio del prossimo mese. Una brutta notizia, insomma, per i tifosi nerazzurri che speravano di vederlo trascinare la squadra nel rush finale, ma una gestione prudente – lo insegna la medicina dello sport – è l’unica strada per evitare danni più seri.




