Vaccinazioni antinfluenzali, il via a ottobre se i medici comunicano il fabbisogno
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Redazione Salute
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La macchina organizzativa per la campagna vaccinale antinfluenzale è in moto, con una scadenza precisa che coinvolge direttamente i medici di medicina generale. Entro lunedì 15 settembre, infatti, i medici sono tenuti a inviare alle Aziende socio-sanitarie territoriali le indicazioni sul proprio fabbisogno di dosi, caricando i dati su un portale dedicato. "Se tutto procede nel modo giusto – ha spiegato Ivan Carrara, segretario generale della Fimmg di Bergamo – dalla prima settimana di ottobre potremo cominciare a effettuare le vaccinazioni". Una tempistica che, se rispettata, permetterebbe di avviare le immunizzazioni in perfetto accordo con l’arrivo dei primi freddi.
L’appello alla vaccinazione arriva forte e chiaro dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), la quale sottolinea come le conseguenze di un’epidemia influenzale intensa possano incidere pesantemente sulla tenuta del sistema sanitario nazionale, già sotto pressione. Medici e infermieri del pronto soccorso lanciano un monito circa il "concreto rischio di una nuova e peggiore crisi", che potrebbe essere scongiurato solo attraverso "l’impegno, la consapevolezza e l’assunzione di responsabilità di tutte le parti in causa".
Gli esperti virologi prevedono, concordi, che la prossima stagione influenzale sarà particolarmente impegnativa, aggiungendo un ulteriore motivo di preoccupazione a un quadro già complesso. L’invito a immunizzarsi è quindi rivolto con particolare attenzione agli anziani e alle persone fragili, categorie per le quali la vaccinazione rappresenta una protezione indispensabile. A questi soggetti si raccomanda di effettuare sia il richiamo contro il Covid-19, sia quello contro l’influenza.




