Allarme peste suina, misure straordinarie per contenere l'epidemia
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Redazione Interno
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In Italia, la diffusione della peste suina africana sta causando gravi preoccupazioni, tanto che sono state adottate misure straordinarie per arginare l'epidemia. La virologa e veterinaria Ilaria Capua ha recentemente sottolineato l'importanza di prestare attenzione alla situazione, che sta mettendo in ginocchio la filiera dell'allevamento. In Piemonte, a pochi giorni dall'apertura dell'attività venatoria, è stata pubblicata un'ordinanza del Commissario Straordinario alla Peste Suina, Giovanni Filippini, che vieta la caccia al cinghiale in alcune zone, una decisione che ha suscitato preoccupazioni tra gli agricoltori e le associazioni di categoria.
La costruzione di barriere stradali e autostradali per limitare i movimenti degli animali infetti è una delle misure adottate per contenere l'epidemia. Queste barriere, che mirano a impedire la diffusione del virus, sono state rafforzate nelle zone soggette a restrizione per la peste suina africana e nella Zona di Controllo dell'Espansione Virale (CEV). L'ordinanza, firmata da Filippini e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, contiene linee guida sulle misure di biosicurezza per gli abbattimenti di cinghiali selvatici e per le deroghe ai divieti delle attività con più di 20 persone.
L'elenco dei comuni che ricadono all'interno della zona di controllo dell'espansione virale è stato diffuso dal commissario straordinario. Tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria e Toscana, sono 286 i comuni inseriti nel primo elenco, che definisce la zona di controllo dell'espansione virale. Questa zona è stata istituita per cercare di contenere la diffusione della peste suina africana, sfruttando il rafforzamento e la costruzione di barriere stradali e autostradali.
La situazione, giudicata preoccupante dai veterinari, richiede un'attenzione costante e misure efficaci per evitare ulteriori danni alla filiera dell'allevamento. La decisione di vietare la caccia al cinghiale in alcune zone, sebbene controversa, è stata presa per proteggere la salute pubblica e limitare la diffusione del virus.




