Napoli, allerta meteo prorogata: vento forte e mare agitato fino a giovedì 2 aprile

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La protezione civile regionale ha deciso di prolungare lo stato di attenzione, innalzando di fatto il livello di guardia per l’intera giornata di domani. L’avviso, che inizialmente doveva scadere nella serata di oggi, è stato esteso fino alle 14 di giovedì 2 aprile 2026. A determinare la scelta, peraltro già anticipata da alcuni bollettini diffusi nelle prime ore del mattino, è il persistere di condizioni atmosferiche instabili su buona parte della Campania: si prevedono venti localmente forti dai quadranti nord-orientali, con raffiche che potranno raggiungere intensità significative, e un conseguente stato del mare che potrebbe generare mareggiate lungo le coste più esposte.

L’allerta, classificata di livello giallo, non riguarda esclusivamente il capoluogo partenopeo. La zona interessata si estende infatti all’area vesuviana, alle isole e all’intera pianura campana, ma tocca anche l’Alto Volturno e il Matese, la penisola sorrentino-amalfitana, i monti di Sarno e i Monti Picentini, l’Alta Irpinia e il Sannio, fino al Tusciano e all’Alto Sele. In queste aree, lo scenario si complica ulteriormente per la possibilità di piogge e temporali, elementi che, combinati con la saturazione dei terreni, potrebbero favorire fenomeni di dissesto idrogeologico.

I divieti e le chiusure a Napoli per il vento forte

Per far fronte alle raffiche previste, il comune di Napoli ha disposto una serie di provvedimenti cautelari, attivi già dalle prime ore di oggi. Saranno chiusi i parchi cittadini e il Pontile Nord di Bagnoli, così come l’accesso alle spiagge pubbliche. A restare interdetti al pubblico saranno anche gli impianti sportivi all’aperto, nello specifico quelli di San Pietro a Patierno, l’Ascarelli e i Caduti di Brema. I provvedimenti, che mirano a prevenire rischi legati alla caduta di rami o strutture, interesseranno pure i cimiteri cittadini, la cui apertura rimarrà sospesa per tutta la durata dell’allerta.

L’attenzione resta alta anche per quanto riguarda la circolazione e la sicurezza urbana. In presenza di forti raffiche, si raccomanda infatti di prestare attenzione in prossimità di alberi, pali della segnaletica, impalcature o qualsiasi struttura verticale che potrebbe presentare instabilità. Gli stessi avvisi della protezione civile ricordano come sia fondamentale segnalare eventuali situazioni di pericolo, anche in assenza di un’emergenza in atto, contattando i numeri di soccorso.

I dati in tempo reale e l’evoluzione nei prossimi giorni

L’analisi dei rilevamenti effettuati all’aeroporto di Napoli Capodichino mostrava, nella serata di ieri, condizioni ancora relativamente stabili: alle 23:50 si registravano nubi sparse, una temperatura di 12 gradi e un’umidità del 67%, con vento calmo e visibilità buona. Il radar delle precipitazioni, aggiornato alle 0:03 di notte, segnalava invece un’intensità pari a zero su dodici, indice di un momento di pausa tra una perturbazione e l’altra.

Lo scenario, tuttavia, è destinato a cambiare nelle prossime ore. Per la giornata di giovedì 2 aprile, le previsioni indicano pioggia debole, con una temperatura minima che si attesterà intorno ai 10 gradi e una massima che difficilmente supererà i 13. Venerdì 3 aprile il quadro dovrebbe migliorare, con l’arrivo di nubi sparse, mentre sabato 4 è atteso un ritorno al sereno, segnando l’esaurimento graduale della fase di maltempo che sta interessando la regione.

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