Juve, sprint finale per Icardi: la trattativa è in stallo ma il tentativo continua

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Con la pista che conduce a Kolo Muani momentaneamente impraticabile, la Juventus ha dirottato la sua attenzione su un volto notissimo del calcio italiano, avviando un tentativo concreto per Mauro Icardi. L'operazione, che si dipana nelle frenetiche ore che precedono la chiusura del mercato, prevista per le venti di oggi, lunedì, presenta un grado di complessità notevole, sia per i tempi tecnici strettissimi sia per la posizione del club detentore del cartellino. La proposta concreta dei bianconeri al centravanti argentino, il cui contratto con il Galatasaray è in scadenza a giugno, si materializza in un accordo di diciotto mesi, un ponte gettato verso una soluzione a medio termine che, qualora si realizzasse, avrebbe il sapore di un ritorno in una Serie A che l'ha visto protagonista assoluto. Una prospettiva, questa, che lo vedrebbe riabbracciare sulla panchina della Juventus Luciano Spalletti, il tecnico che già lo guidò ai tempi della militanza nerazzurra, ricucendo un rapporto professionale che potrebbe rivelarsi determinante nelle intenzioni della società torinese.

La posizione del Galatasaray e la missione dell'agente

Il futuro di Mauro Icardi, dunque, resta sospeso nel groviglio delle ultime trattative, con il Galatasaray che, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, mantiene una posizione di chiusura verso una cessione. Il club turco, che considera l'argentino un tassello fondamentale del proprio progetto sportivo, ha finora sbarrato le porte, trattenendo un giocatore dal fiuto del gol fuori dal comune. Tuttavia, come spesso accade nelle fasi finali del calciomercato, le situazioni possono subire evoluzioni improvvise, e la Juventus non ha ancora deposto le armi. A confermare la staticità della trattativa sono state le parole del noto giornalista Gianluca Di Marzio, il quale ha riferito come "al momento la dirigenza del Galatasaray non è orientata ad aprire alla partenza di Icardi". Una presa di posizione netta che non ha però scoraggiato la mossa dell'agente del calciatore, volato a Istanbul in una missione chiaramente finalizzata a smuovere le acque e a persuadere i turchi a concedere il proprio beniamino in prestito per il resto della stagione.

Il gol e il contesto di un mercato in fibrillazione

Mentre le diplomazie si muovevano fuori dal campo, Icardi ha dimostrato ancora una volta il suo istinto sotto porta, siglando su calcio di rigore l'ultima delle reti nel successo per 4-0 del Galatasaray sul Kayserispor. Un'entrata in gioco, la sua, avvenuta a partita in corso, precisamente al sessantacinquesimo minuto, quando ha rilevato nientemeno che un ex bianconero, Mario Lemina, in una coincidenza che ha stuzzicato non poco l'immaginario degli appassionati. Quella rete, seppur nata da una situazione di giaccio fermo, ha ribadito le qualità di un finalizzatore puro, quelle stesse che Spalletti, in una recente e significativa valutazione, ha paragonato a quelle di Victor Osimhen, definendolo "tra i più forti che abbia mai allenato" nell'esecuzione in area di rigore. In un mercato invernale che, nel suo complesso, non ha regalato colpi a sorpresa di enorme portata, l'ipotesi Icardi-Juventus rappresenta una delle poche suggestioni in grado di accendere gli ultimi scampoli di sessione, insieme agli arrivi già perfezionati di Holm e Boga, e tiene vivo un filo che, se tagliato dai turchi, potrebbe riannodarsi in Piemonte.

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