Ribaltone meteo nel weekend: dal caldo africano a temporali e alluvioni lampo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo settimane di caldo opprimente, che ha trasformato l’Italia in una fornace, con temperature da record soprattutto al Nord e nelle regioni occidentali, il weekend porterà un cambiamento radicale. La vasta cupola di alta pressione, responsabile dell’aria rovente di origine africana, inizierà a cedere già da sabato 5 luglio, sotto la spinta di un fronte instabile in arrivo dal Nord Europa. Se finora le correnti oceaniche hanno alimentato l’ondata di calore, spingendola verso la Penisola Iberica e la Francia prima di scaricarla sull’Italia, ora è l’inversione di tendenza a dominare le previsioni.

Quella che si prospetta non è una semplice attenuazione, ma un vero e proprio ribaltone, con un potente sistema temporalesco pronto a investire il Paese tra domenica 6 e martedì 8 luglio. La perturbazione atlantica, una "saccatura" di aria più fresca e instabile, potrebbe infatti innescare fenomeni violenti: nubifragi, grandinate e, nelle zone più esposte, il rischio concreto di alluvioni lampo. Il motivo è chiaro: l’enorme energia accumulata nell’atmosfera dopo giorni di calore estremo, unita all’umidità stagnante, crea le condizioni ideali per temporali di forte intensità.

I primi segnali del cambiamento si avvertiranno già sabato, quando il cielo inizierà a oscurarsi al Nord, per poi estendersi al Centro. Ma è domenica il giorno critico, con precipitazioni diffuse e un calo termico significativo, che regalerà finalmente un po’ di sollievo dopo l’afa asfissiante. Le regioni più colpite potrebbero essere quelle del Nordovest e del versante tirrenico, dove i temporali rischiano di diventare particolarmente insidiosi.

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