Martina Colombari, la leggerezza ritrovata tra i passi di Ballando con le Stelle
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Martina Colombari, che ha esordito sulla pista di Ballando con le Stelle accanto al maestro Luca Favilla, ha scelto di raccontarsi senza riserve nel salotto de La Volta Buona di Caterina Balivo. L’ex Miss Italia, la cui performance iniziale è stata valutata con un punteggio che la collocava in settima posizione, ha affrontato il tema delle critiche ricevute per una certa rigidità espressa durante il tango su "Bad Romance". Lei, però, vede la questione da un’altra prospettiva, sostenendo che la ricerca di una perfezione formale, spesso notata dal pubblico, sia stata per anni una sorta di gabbia dalla quale ora intende emanciparsi.
La disciplina come gabbia e la rivelazione intima
Quella disciplina, che qualcuno ha letto come una freddezza, è stata per lei un riflesso condizionato di una vita; un’attitudine che, al di là della pista da ballo, ha influenzato profondamente anche la sua sfera più intima. In un momento di grande franchezza, ha rivelato come l’esperienza nel programma abbia innescato in lei un cambiamento fisico inatteso. Credeva, infatti, che un capitolo biologico della sua vita, come la menopausa, fosse ormai cominciato, ma la pratica del ballo, con il suo carico di movimento e di energie nuove, ha prodotto uno “sblocco” tale da vedere il ritorno del ciclo mestruale. Un fatto personale, che lei stessa definisce “senza filtri”, utilizzato per spiegare come il corpo a volte risponda a sollecitazioni che vanno ben oltre l’esercizio fisico.
Le critiche della giuria e il commento di Selvaggia Lucarelli
Le osservazioni della giuria, dopo il tango d’esordio, hanno toccato proprio questo nervo scoperto, spingendola a cercare una maggiore abbandono e una minor controllo nell’interpretazione. Anche Selvaggia Lucarelli, in una di quelle sue battute a metà tra il ironico e il pungente, ha fatto notare come “il senso di controllo di Milly Carlucci accanto a quello della Colombari” rischiasse di spalancare “un portale per finire in Corea del Nord”, mettendo in luce, seppur per iperbole, quella stessa tensione alla precisione. Un commento che, se da un lato ha strappato un sorriso, dall’altro ha fotografato l’immagine pubblica di una donna percepita come iper-controllata.
La nuova filosofia di vita: autenticità oltre la perfezione
Ora, però, Martina Colombari sembra voler voltare pagina e abbracciare una nuova filosofia fatta di leggerezza. Pur senza rinnegare la sua natura metodica, afferma di non temere il giudizio dei giurati, che definisce persone intelligenti, e di essere pronta a mettersi in gioco oltre le aspettative e i cliché che l’hanno sempre seguita. L’obiettivo non è più solo l’eleganza formale, ma la ricerca di un’autenticità più spontanea, che forse proprio il ballo, con il suo linguaggio corporeo immediato, le sta aiutando a scoprire.




