Massimo Moratti compie 80 anni, l'Inter celebra il presidente che ha scritto la storia nerazzurra
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Redazione Sport
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Massimo Moratti, che oggi spegne 80 candeline, non è stato semplicemente un presidente: è stato l’anima dell’Inter, colui che ha trasformato una squadra in una leggenda. I canali ufficiali del club gli hanno dedicato un omaggio, ripercorrendo una carriera fatta di trionfi, emozioni e quel legame viscerale con i colori nerazzurri che non si è mai spezzato.
La sua presidenza, iniziata nel 1995, ha segnato un’epoca. Sedici trofei conquistati, tra cui il Triplete del 2010, un traguardo che ha consacrato l’Inter nel firmamento del calcio europeo. «Questo club è diverso, è una dimensione di vita», ha detto Moratti in un’intervista a Sky Sport, dove non ha nascosto l’affetto per José Mourinho, l’allenatore che lo ha portato alla vittoria più grande, ma ha anche elogiato Simone Inzaghi, oggi alle prese con una doppia sfida: la Champions League e lo scudetto.
«Inzaghi è già entrato nella storia come Mourinho e Helenio Herrera», ha aggiunto, sottolineando come il tecnico piacentino abbia saputo ridare all’Inter quell’identità che sembrava smarrita. Eppure, il suo cuore batte ancora per i ricordi di un passato glorioso: Ronaldo “il Fenomeno”, le sfide alla Juventus, i gol di Recoba, la magia di Diego Milito.
Moratti, che ha ereditato la passione per l’Inter dal padre Angelo, non è mai stato un uomo di calcoli. Ha sempre anteposto l’amore per la squadra alla logica dei bilanci, assumendosi responsabilità che pochi avrebbero avuto il coraggio di sostenere. «Me ne assumo la responsabilità», ripeteva quando le cose non andavano, mentre altri parlavano di numeri.




