Festa nerazzurra per gli 80 anni di Massimo Moratti, tra leggende e ricordi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Imbersago, nella quiete della campagna lecchese, è stata per un giorno il cuore pulsante dell’Inter. Nella villa di famiglia di Massimo Moratti, venerdì 16 maggio, si è radunato un pezzo di storia nerazzurra per celebrare gli 80 anni dell’ex presidente, che dal 1995 al 2013 ha guidato il club con passione viscerale, portandolo al trionfo del triplete nel 2010.
Tra gli ospiti, volti noti che hanno scritto pagine indimenticabili del calcio italiano. Da Javier Zanetti, simbolo di fedeltà e leadership, a Ronaldo “il Fenomeno”, che sotto la gestione Moratti ha incantato San Siro. E poi ancora Bobo Vieri, Alvaro Recoba, Andrea Pirlo, Gianluca Pagliuca, Esteban Cambiasso e molti altri, riuniti per un compleanno che ha assunto i contorni di una riunione di famiglia.
Moratti, che aveva immaginato una giornata tranquilla tra figli e nipoti, si è trovato al centro di una sorpresa organizzata dai suoi cari. "Non me l’aspettavo", ha ammesso commosso, mentre scorrevano i video dei momenti più iconici della sua presidenza. Tra gli applausi, non sono mancati i brindisi con Beppe Marotta e Piero Ausilio, attuali dirigenti interisti, e con la famiglia Facchetti, legata da decenni alla società.
Quella di Imbersago è stata una festa che ha superato i confini del semplice compleanno, trasformandosi in un tributo a un’epoca. Quella in cui Moratti, con investimenti audaci e un legame viscerale con la squadra, ha reso l’Inter una delle realtà più amate e discusse del calcio europeo. Tra aneddoti e ricordi, i protagonisti di quegli anni hanno rivissuto emozioni che, a giudicare dalle foto e dai video diffusi sui social, sembrano ancora vividi.




