De Bertoldi: la rottamazione quinquies è un pilastro della manovra

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Andrea de Bertoldi, esponente della Lega e membro della Commissione Finanze della Camera, ha recentemente sottolineato, nel corso di un intervento a Largo Chigi, il format di Urania TV, come le leggi di bilancio degli ultimi otto anni non abbiano mai superato, secondo i sondaggi, la sufficienza nella percezione dell’opinione pubblica. Una dinamica, ha osservato il parlamentare, in qualche modo prevedibile, poiché ciascuno auspicherebbe, naturalmente, un carico fiscale minore a fronte di servizi più ampi; la politica, tuttavia, non può prescindere da una visione di lungo periodo, che è poi ciò che caratterizza l’azione di governo. In questo contesto, si inserisce con forza il tema della rottamazione quinquies, presentata come uno dei cardini della prossima manovra finanziaria, la cui approvazione è attesa per il 2026.

Il contesto della nuova misura

Se il percorso parlamentare non riserverà intoppi, il prossimo biennio si aprirà con una significativa opportunità per regolarizzare i debiti fiscali. Il testo, che ha già ottenuto il via libera dal Consiglio dei ministri, reintroduce infatti lo strumento della “rottamazione”, divenuto ormai un appuntamento ricorrente per migliaia di contribuenti che intendono sanare le proprie posizioni in modo agevolato. Questo meccanismo, nelle sue edizioni passate, ha dimostrato di rispondere a un’esigenza diffusa, offrendo una via d’uscita da situazioni di debito che, per varie ragioni, si erano prolungate nel tempo.

Le criticità delle scadenze precedenti

Nel frattempo, l’attenzione rimane focalizzata sulle scadenze imminenti, come quella del 30 novembre, per la quale l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha previsto uno specifico richiamo per le rate in scadenza. A coloro che si trovano in temporanee difficoltà di liquidità viene offerta la possibilità, attraverso un apposito software, di selezionare quali carichi mantenere in piano di pagamento e quali, invece, abbandonare, procedendo così in modo più sostenibile con le rate rimanenti. Una soluzione tecnica, questa, che cerca di venire incontro a esigenze pratiche immediate, mentre si attende l’avvento della quinta edizione dello strumento.

L'importanza dei dettagli applicativi

Un aspetto decisivo per l’accesso alla futura rottamazione quinquies sarà, come emerso chiaramente, la data di affidamento del carico debitore all’Agente della riscossione. È questo, in sostanza, l’elemento che determina l’ammissibilità o meno alla procedura agevolata, un dettaglio tecnico di fondamentale importanza che i contribuenti dovranno verificare con attenzione per comprendere la propria posizione. La corretta individuazione di questa informazione, la cui consultazione è possibile attraverso specifici canali, rappresenta il primo passo, imprescindibile, per poter poi aderire alla nuova iniziativa governativa.

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