Soldati nordcoreani uccisi dal fuoco amico in Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Secondo le ultime dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i soldati russi hanno iniziato a utilizzare truppe nordcoreane nelle battaglie nella regione di Kursk. L'agenzia d'intelligence militare ucraina Hur ha riferito che otto soldati russi sarebbero stati uccisi dal "fuoco amico" delle truppe di Pyongyang. Questo sviluppo, che segna un'escalation significativa nel conflitto, è stato confermato da un video pubblicato su X, che documenterebbe un'azione dei militari nordcoreani nella regione russa di Kursk, invasa dalle forze di Kiev ad agosto.

Le truppe fornite da Kim Jong-un a Vladimir Putin, secondo Kiev, vengono utilizzate come carne da cannone in assalti 'vecchio stile', con un risultato devastante: almeno 200 morti tra i militari asiatici. "Abbiamo le prove. E le perdite sono già significative", ha dichiarato Zelensky, sottolineando la gravità della situazione.

Nel frattempo, il comandante ucraino responsabile delle truppe operative intorno alle città di Pokrovsk e Kurakhove, nel Donetsk, Oleksander Lutsenko, è stato sostituito dopo una serie di sconfitte sul terreno. La stampa ucraina, citando l'Ukrainska Pravda, ha riportato che il posto di Lutsenko verrà preso da Oleksander Tarnavski, la cui nomina deve ancora essere ufficializzata.

Questi eventi, che evidenziano la complessità e la brutalità del conflitto in corso, mostrano come le dinamiche sul campo di battaglia possano cambiare rapidamente, con alleanze e strategie che si evolvono in risposta alle circostanze.

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