Arrivano gli alert del Fisco sul concordato preventivo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Fisco italiano ha iniziato a inviare alert ai contribuenti riguardo il concordato preventivo biennale. Queste comunicazioni, una sorta di pagella fiscale, mirano a informare i soggetti fiscali sulla loro attuale situazione. L'articolo 15 della Legge delega sulla riforma tributaria, legge 111 del 9 agosto 2023, ha introdotto questo istituto speciale di definizione del rapporto tributario per un periodo biennale. L'obiettivo è potenziare gli adempimenti collaborativi dei contribuenti.

Il concordato preventivo biennale riguarda i periodi di imposta dal 2018 al 2022 e prevede la proroga dei termini di accertamento fino al 31 dicembre 2027 per quelli in scadenza tra la fine del 2024 e la fine del 2026. In caso di decadenza dal concordato, il contribuente sarà comunque tassato sul reddito concordato, se questo risulta più elevato rispetto a quello effettivamente conseguito. Questa misura ha un'efficacia antielusiva, scoraggiando la decadenza qualora i redditi effettivi siano inferiori a quelli concordati.

Il Decreto correttivo prevede che, in caso di decadenza dal concordato, restano dovute le imposte e i contributi sul reddito o valore della produzione concordati, se maggiori di quelli effettivamente conseguiti. Questo per evitare che i contribuenti possano uscire dal concordato in modo opportunistico.

La riforma tributaria mira a rendere il sistema fiscale più trasparente e collaborativo, incentivando i contribuenti a rispettare gli adempimenti fiscali. Le segnalazioni di anomalie riscontrate dall'Agenzia delle Entrate sono importanti e richiedono una risposta tempestiva da parte dei contribuenti.

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