Alert del Fisco sul concordato preventivo: cosa sapere

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Fisco ha iniziato a inviare comunicazioni ai contribuenti riguardo il concordato preventivo biennale, una misura introdotta dalla Legge delega sulla riforma tributaria (legge 111 del 9 agosto 2023). Queste comunicazioni, che fungono da una sorta di pagella fiscale, mirano a informare i soggetti fiscali sulla loro attuale situazione. L'obiettivo è incentivare l'adesione al concordato preventivo biennale, che offre una sorta di protezione dai controlli fiscali per i soggetti Isa e forfetari, a meno che non emergano cause di decadenza dall'accordo durante le attività istruttorie.

Il concordato preventivo biennale rappresenta un tentativo di potenziare gli adempimenti collaborativi dei contribuenti, stabilendo un istituto speciale di definizione del rapporto tributario per un determinato periodo biennale. Tuttavia, la mancata adesione a questo strumento espone i contribuenti al rischio di essere controllati.

Le lettere dell'Agenzia delle Entrate, recapitate nel cassetto fiscale dei possibili fruitori del concordato preventivo biennale, ricordano l'importanza di aderire a questa misura. Inoltre, il periodo del ravvedimento speciale per gli anni pregressi è stato ridotto al quinquennio 2018-2022, anziché al 2018-2023, per i contribuenti che aderiranno al concordato preventivo biennale entro il 31 ottobre.

Il Decreto correttivo prevede che, in caso di decadenza dal concordato preventivo, restano dovute le imposte e i contributi sul reddito o valore della produzione concordati, se maggiori di quelli effettivamente conseguiti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.