Hamilton deluso dalla Ferrari dopo il nono e ottavo posto a Baku
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Redazione Sport
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Lewis Hamilton ha espresso tutta la sua frustrazione al termine di un Gran Premio d'Azerbaijan che, per la Ferrari, si è rivelato nettamente al di sotto delle aspettative. Il pilota britannico, che ha concluso la gara in ottava posizione precedendo il compagno Charles Leclerc nono, ha ammesso senza mezzi termini la propria delusione per un risultato che poco ha a che fare con le potenzialità mostrate dalla vettura nelle libere del venerdì.
"Ho fatto dei progressi oggi, ma era quasi impossibile superare", ha dichiarato Hamilton, sottolineando come la rimonta dalla dodicesima piazza sulla griglia di partenza si sia scontrata con un'insormontabile difficoltà negli sorpassi. La sua analisi, sebbene riconosca un miglioramento individuale, delinea un bilancio complessivamente negativo per il team: pochi sorpassi e, soprattutto, "nulla da portare a casa" in termini di punti utili per la classifica costruttori.
Una debacle, quella della scuderia di Maranello, che il team principal Frédéric Vasseur ha fatto risalire alle criticità emerse già durante le qualifiche di sabato, piuttosto che alla gara in sé. In una griglia così compatta come quella attuale, infatti, la minimizzazione degli errori in fase di esecuzione risulta essere un fattore determinante, e un sabato sottotono ha di fatto pregiudicato le ambizioni della domenica.




