Ferrari, incubo a Baku: Leclerc a muro e Hamilton fuori in Q2
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Redazione Sport
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Dopo le speranze alimentate nelle libere, dove sia Lewis Hamilton che Charles Leclerc avevano primeggiato, la Ferrari ha vissuto un altro sabato amaro nelle qualifiche del Gran Premio d'Azerbaigian sul tracciato cittadino di Baku. Le Rosse, che sembravano aver trovato un buon assetto, hanno infatti completamente tradito le attese nella sessione decisiva che stabilisce la griglia di partenza. Un crollo inaspettato, il quale ha visto il britannico clamorosamente eliminato già nella Q2 – chiuderà al dodicesimo posto – mentre il monegasco, dopo aver perso il controllo della sua monoposto e averla schiantata contro le barriere nel corso della Q3, non è andato oltre un deludente decimo posto in graduatoria.
A trarne vantaggio, in una sessione caotica segnata da ben sei interruzioni con bandiera rossa e numerosi altri incidenti – alcuni dei quali, oltre a quello di Leclerc, piuttosto violenti – è stato ancora una volta Max Verstappen. Il pilota della Red Bull, approfittando della confusione generale e delle difficoltà altrui, ha messo insieme una tornata perfetta, conquistando con un tempo di 1'41"117 la quarantaseiesima pole position in carriera, la sesta in questa stagione. A completare una prima fila inattesa, alle sue spalle si sono piazzati Carlos Sainz con la Williams e Liam Lawson con la Racing Bulls
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