Una giornata particolare, Cazzullo riparte dall'8 settembre: il racconto della fuga del re e l'exploit degli ascolti

Una giornata particolare, Cazzullo riparte dall'8 settembre: il racconto della fuga del re e l'exploit degli ascolti
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   La vastità di Campo Imperatore, la sua bellezza brulla e una citazione di Fosco Maraini, che davanti a quell'altopiano ritrovò la somiglianza con la pianura di Phari-Dzong, sulla strada tra l'India e Lhasa, coniando per il Gran Sasso la fortunata definizione di "piccolo Tibet". È cominciata così, mercoledì sera, la nuova stagione di "Una giornata particolare" di Aldo Cazzullo su La7.

L'8 settembre ora per ora

Il programma, giunto alla quinta stagione, ha aperto con una puntata dedicata all'armistizio del 1943: l'annuncio diffuso nel pomeriggio dall'8 settembre, la fuga del re e del maresciallo Badoglio, l'occupazione tedesca e l'inizio della Resistenza. Cazzullo ha spiegato di aver raccontato quegli eventi "ora per ora e luogo per luogo", con riprese girate in Sicilia a Cassibile, dove l'accordo fu firmato, a Roma, dove venne diffuso, e sul Gran Sasso per la prigionia e la fuga di Mussolini.

La tesi di Cazzullo e il riferimento a Vannacci

Nel presentare la puntata, il conduttore ha sostenuto una lettura precisa di quella giornata: "Per me, per noi, l'8 settembre non è la morte della patria ma la sua rinascita perché, anche se fu una tragedia, segna comunque l'inizio della Resistenza". Ha poi aggiunto che a Porta San Paolo, a Roma, quaranta donne morirono con le armi in pugno.

Cazzullo ha anche invitato il generale Roberto Vannacci a seguire la puntata, affermando che si renderebbe conto di stare dicendo "un sacco di inesattezze storiche" e citando il caso della Decima Mas, che dopo l'8 settembre restò in gran parte fedele al re e combatté contro Hitler e Mussolini, tranne un gruppo di criminali che si spacciavano per appartenenti al reparto.

Il risultato Auditel

La prima puntata della quinta stagione ha ottenuto 1.079.000 spettatori e una share del 7,2%, collocandosi al terzo posto dei programmi più visti della serata e superando "Chi l'ha visto?" su Rai3, fermo a 1.031.000 spettatori e al 7,1% di share. Si tratta di un risultato in netta crescita rispetto alla replica trasmessa la settimana precedente, che aveva chiuso con 483.000 spettatori e il 2,8% di share.

Il messaggio di Fabrizio Romano

Alla vigilia del debutto, Fabrizio Romano ha pubblicato sui social un video di auguri per la nuova stagione: "Riparte 'Una giornata particolare' su La7 con Aldo Cazzullo e la sua squadra. Uno dei miei programmi preferiti in assoluto. Vi seguirò con grande piacere. In bocca al lupo". Il giornalista sportivo, noto per il suo "Here we go" legato al calciomercato, ha usato la stessa espressione per annunciare il ritorno del programma.

Il calendario della stagione

Il programma proseguirà ogni mercoledì in prima serata con dodici puntate complessive. Dopo l'appuntamento sull'8 settembre, il viaggio nella storia toccherà gli ultimi giorni di Adolf Hitler nella Berlino assediata, le battaglie della Grande guerra sul Piave, il bombardamento di Guernica durante la Guerra civile spagnola e il rapimento di Aldo Moro in via Fani.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.