Dazi Usa: Dubai ed Est Europa come mercati alternativi
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Redazione Esteri
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L'amministrazione statunitense di Donald Trump ha deciso di applicare dazi del 25% sulle importazioni provenienti dall'Unione europea, con l'obiettivo dichiarato di ridurre il deficit commerciale. Questa misura ha un impatto diretto sull'economia continentale e, in particolare, su quella italiana, data la stretta relazione commerciale tra le due sponde dell'Atlantico. Per questo motivo, è fondamentale che la filiera imprenditoriale nazionale si orienti verso nuovi mercati come il Medio Oriente e l'Europa dell'Est.
I dazi del 25% sulle importazioni dall'Ue annunciati da Donald Trump, sebbene non ancora specificati nei dettagli, a parte il riferimento alle automobili e più in generale all'acciaio e all'alluminio, stanno creando apprensione e timori soprattutto nei paesi con il più alto attivo commerciale nello scambio di merci con gli Stati Uniti, come Germania, Italia e Irlanda. La risposta della Commissione europea, che sul commercio ha una competenza esclusiva nell'Ue, è stata finora molto prudente, per mantenere aperto il negoziato con gli Usa, anche se ferma nel ribadire che le contromisure scatteranno immediatamente se i dazi verranno imposti, quando si saprà esattamente quali esportazioni dall'Ue saranno prese di mira.
Il senatore Claudio Borghi, uno dei responsabili del dipartimento economia della Lega, ha dichiarato che l'Italia dovrebbe trattare da sola con gli Usa, ritenendo questa l'unica soluzione. Borghi, salviniano di ferro e da sempre considerato un "falco" in chiave anti-Ue, non ha mai nascosto la sua avversione verso l'euro e il mercato unico, così come verso l'Organizzazione mondiale della Sanità, affermando che l'Italia dovrebbe uscire da quest'ultima poiché non ha alcuna utilità.
Valdis Dombrovskis, commissario Ue agli Affari economici, ha previsto che i dazi Usa saranno una catastrofe per tutti, con un crollo del Pil mondiale del 7%. Tuttavia, la crisi dell'Unione europea va avanti da anni per colpa di Bruxelles, secondo Dombrovskis. La previsione del commissario Ue agli Affari economici è che i dazi Usa avranno un impatto devastante sull'economia globale, ma la crisi dell'Unione europea è attribuibile agli errori commessi da Bruxelles stessa.




