Siccità in Sicilia: una crisi idrica tra le più gravi degli ultimi 50 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Sicilia sta affrontando una crisi idrica terrificante, tra le più gravi degli ultimi 50 anni. In alcune zone, l'acqua arriva solo ogni 5-7 giorni, e in alcune aree supera anche i 20 giorni. Questa è la situazione surreale descritta da Claudio Guarneri, direttore generale dell'Azienda Idrica Comuni Agrigentini (Aica).

La situazione nelle dighe siciliane

Gli invasi della Sicilia sono sempre più a secco. La mancanza di piogge, le temperature sopra la media stagionale e l'evaporazione stanno riducendo i volumi d'acqua contenuti nelle dighe siciliane. Nonostante il razionamento delle immissioni in rete, le dighe non riescono a tenere il passo rispetto all'uso potabile e irriguo della risorsa.

La politica e la siccità

C'è una Sicilia che sembra avere capito che vivere in emergenza sia il modo migliore per amministrare fiumi di risorse. Queste condizioni di marginalità economica e sociale sembrano essere le condizioni necessarie e sufficienti per far piovere risorse pubbliche con investimenti, finanziamenti, sovvenzioni dirette, esenzioni fiscali e altro. Tuttavia, la politica sembra essersi disinteressata della siccità.

Il ruolo di Legacoop Sicilia

In questo contesto, il presidente di Legacoop Sicilia, Filippo Parrino, sottolinea l'importanza della programmazione, troppo a lungo dimenticata. Legacoop Sicilia, con le sue 1.300 cooperative di diversa tipologia, può svolgere un ruolo importante nel risolvere la crisi idrica. La direttrice Angela Maria Peruca accompagna Parrino in questo impegno.

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