Chiusura dell'Anno Giubilare, una settimana di riti tra Toscana, Brescia e Trento
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Redazione Interno
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Mentre la Curia romana si appresta alla cerimonia di chiusura della Porta Santa in San Pietro, fissata per il 6 gennaio e presieduta da papa Leone XIV, le diocesi italiane vivono in questi giorni i momenti conclusivi dell'Anno Santo della Speranza, indetto da Papa Francesco. Le celebrazioni, che si dipanano in un fitto calendario tra il 27 e il 28 dicembre, segnano la fine di un percorso spirituale iniziato, per molte di esse, con l'apertura della Porta Santa alla Vigilia di Natale del 2024. Si tratta di occasioni solenni, come quelle in programma a Siena e Chiusi, presiedute dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, il quale guiderà prima la liturgia nella cattedrale senese e poi, il giorno seguente, la solenne Eucaristia nella concattedrale di Chiusi, chiudendo così il tempo giubilare per la diocesi di Siena-Montepulciano.
Dall'Annunciata di Piancogno al Duomo di Firenze
Contemporaneamente, in Vallecamonica, si conclude un'esperienza particolare per i fedeli della zona: domenica 28 dicembre, infatti, al Santuario dell'Annunciata di Piancogno – unico luogo giubilare di tutta la valle – verranno celebrate tre Messe che sanciranno la fine del Giubileo. In quel santuario, durante l'anno, era possibile ottenere l'indulgenza plenaria attraverso specifiche pratiche devozionali, tra le quali la Confessione, la Santa Comunione e la Preghiera secondo le intenzioni del Pontefice. Sempre nella stessa giornata, a Brescia, la diocesi vivrà il momento solenne della chiusura del venticinquesimo Giubileo della Chiesa nella cattedrale cittadina, un appuntamento che ribadisce il carattere diffuso e capillare di questo evento ecclesiale.
Un weekend per i giovani nelle "Piazze di Speranza"
Accanto alle liturgie ufficiali, non mancano iniziative pensate per coinvolgere le nuove generazioni, le quali vengono chiamate a dare un'impronta vitale al significato stesso del Giubileo. A Trento, ad esempio, è in programma un weekend speciale dal Titolo "Piazze di Speranza", rivolto ad almeno trecento adolescenti e giovani a partire dagli studenti del primo anno delle superiori. L'iniziativa, che si svilupperà nell'arco di due giorni a partire dal pomeriggio di sabato 27 dicembre presso il piazzale dell'Arcivescovile, mira a creare momenti di incontro, riflessione e condivisione di storie personali, il tutto all'insegna del tema portante della Speranza che ha caratterizzato l'intero Anno Santo.
Il clou toscano nella cattedrale fiorentina
In Toscana, le diocesi si preparano a vivere intensamente gli ultimi giorni del Giubileo, ciascuna con le proprie celebrazioni. A Firenze, l'appuntamento conclusivo è fissato in Duomo per le ore 17 di domenica 28 dicembre, con una messa presieduta dall'arcivescovo Gherardo Gambelli che vedrà la partecipazione attiva dei rappresentanti delle parrocchie e di numerose realtà ecclesiali della città. Si tratta, in definitiva, di una serie di chiusure che, se da un lato pongono fine a un periodo di grazia straordinaria, dall'altro intendono lasciare un segno duraturo nella vita delle singole comunità diocesane, le quali hanno vissuto questo tempo come un'opportunità di rinnovamento spirituale e di approfondimento della fede.




