Trapianto di fegato salva la vita a una bimba di 8 mesi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Presso l'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, è stato eseguito un eccezionale trapianto di fegato pediatrico tra piccoli infanti. La ricevente, una bimba torinese di soli 8 mesi, nata affetta da una grave malformazione nota come atresia delle vie biliari, aveva già subito un intervento riparativo di porto-entero-anastomosi secondo Kasai, presso la Chirurgia pediatrica dell'ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, diretta dal dottor Fabrizio Gennari. Tuttavia, l'operazione, eseguita quando la piccola aveva appena due mesi, non era stata risolutiva, come accade in circa un terzo dei casi di questo genere.
La situazione della piccola paziente, già critica, si era ulteriormente complicata, rendendo necessario un trapianto di fegato. Il donatore, un bimbo di soli 5 mesi, ha permesso di salvare la vita della piccola torinese. L'intervento, eseguito nei giorni scorsi, ha rappresentato un momento di grande speranza e solidarietà, intrecciando i destini di due famiglie: una che piange la perdita del proprio figlio, l'altra che gioisce per la vita ritrovata della propria bambina.
Il trapianto di fegato pediatrico tra infanti è un'operazione complessa e delicata, che richiede un'elevata competenza medica e una perfetta coordinazione tra i vari reparti ospedalieri coinvolti. L'ospedale Molinette di Torino, con il suo team di esperti, ha dimostrato ancora una volta di essere un centro di eccellenza nella chirurgia pediatrica, capace di affrontare e risolvere situazioni di estrema gravità.
La storia di questa bimba di 8 mesi, salvata grazie al fegato di un neonato di 5 mesi, è un esempio di come la medicina moderna possa fare la differenza nella vita dei pazienti più piccoli e vulnerabili.




