Indagine sullo sparo di Capodanno a Rosazza
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Redazione Interno
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Il caso del deputato di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo, coinvolto in un incidente con un'arma da fuoco durante i festeggiamenti di Capodanno a Rosazza, continua a far discutere. Il ferito, Luca Campana, ha dichiarato ai magistrati che l'arma apparteneva a Pozzolo, il quale ha negato di aver mai sparato. Ora, emerge la figura di un terzo uomo.
Il terzo uomo
Mentre i Ris di Parma stanno cercando di individuare le impronte sulla mini-pistola North American arms LR22, si ipotizza che un'altra persona possa aver sparato, colpendo per errore alla coscia l'elettricista e genero del caposcorta di Andrea Delmastro.
Il Pd chiede chiarezza
Il Partito Democratico vuole portare il caso in Parlamento e chiede ai ministri Nordio e Piantedosi di fare chiarezza sui fatti. In una interrogazione ai ministri dell’Interno e della Giustizia, i deputati Pd Debora Serracchiani, Federico Gianassi, Michela Di Biase, Marco Lacarra e Alessandro Zan hanno chiesto spiegazioni sullo svolgimento dei fatti.
L'avvocato Andrea Corsaro
Da sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro auspicava una festa di capodanno in piena sicurezza per tutti, ricordando i divieti del regolamento comunale per fronteggiare il pericolo proveniente dall'utilizzo di fuochi pirotecnici e botti illegali. Ora, come avvocato, ha assunto la difesa di Emanuele Pozzolo, indagato dalla procura di Biella per il caso del 31enne ferito da un colpo di pistola a Rosazza nel corso di una serata di festeggiamenti.




