Verona, piazza Bra si accende per il Capodanno e l’Epifania tra musica e sicurezza
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La città scaligera, che non dorme mai, si prepara a vivere una sequenza ininterrotta di eventi, inaugurando il 2026 con un fermento che, come dichiara l’assessora alle manifestazioni Alessia Rotta, sarà continuo nelle prossime settimane. Il cuore pulsante delle celebrazioni è piazza Bra, dove la tradizione del Capodanno si rinnova con un palinsesto musicale di cinque ore, capace di accogliere fino a ventimila persone in un contesto di convivialità e festa, una cornice che rende Verona ancor più attraente per i turisti giunti in città per le festività. La serata del 31 dicembre, trasmessa in diretta su Telearena e sul sito de L’Arena, vedrà il debutto da solista di Fausto Lama, il quale, dopo l’esperienza nei Coma Cose con Francesca Mesiano, intraprenderà un viaggio artistico raccontato anche attraverso i social; a lui si affiancheranno la vincitrice di X Factor, Rob, e gli altri finalisti del talent, prima di lasciare spazio ai dj set di Rtl 102.5 che trasformeranno il salotto cittadino in una discoteca a cielo aperto.
Le misure per una festa serena
L’evento, che per migliaia di veronesi costituisce un appuntamento irrinunciabile, non prescinde da un’attenta organizzazione volta a garantire la sicurezza, tanto che il sindaco Roberto Dall’Oca ha già firmato un’ordinanza specifica. Questa vieta, a partire dalle ore 14 del 31 dicembre fino alle 3 del primo gennaio, la vendita e il consumo immediato di superalcolici e di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie di vetro o lattine nell’area del centro storico, una disposizione che mira a prevenire situazioni di rischio e a mantenere un clima di serenità. L’accesso alla piazza, i cui varchi principali verranno aperti a partire dalle 21, sarà dunque regolamentato per consentire a tutti, residenti e visitatori, di brindare insieme all’anno nuovo in totale tranquillità, un passaggio che si inserisce in un più ampio quadro di iniziative cittadine che includono anche marce per la pace.
Dai fuochi d’artificio alla calza della Befana
Dopo il countdown e i botti di mezzanotte, il fermento non si placherà, perché l’Amministrazione guarda già oltre, anticipando le iniziative in programma per l’Epifania, le quali lasceranno poi il campo libero alla fondazione Milano Cortina in vista dei prossimi grandi appuntamenti sportivi. Se il Capodanno rappresenta il clou delle festività, con il suo show musicale sotto le stelle e l’area dedicata ai più piccoli denominata Villaland, anche il 6 gennaio avrà i suoi momenti salienti, pensati per concludere il ciclo natalizio con altrettanta energia, prima del trasferimento dei riflettori sulle Cerimonie di Chiusura delle Olimpiadi Invernali del 22 febbraio e di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali del 6 marzo.
Un ponte tra tradizione e grandi eventi
Il programma delineato dall’assessora Rotta disegna dunque un ponte ideale tra la tradizione locale e il palcoscenico internazionale, mostrando una città capace di offrire emozioni sempre nuove pur mantenendo salde le sue radici popolari. La stessa location, la stessa energia verranno declinate in forme diverse, dall’abbraccio collettivo al nuovo anno al più familiare rito della calza, confermando come Verona sappia trasformare i suoi spazi simbolo in luoghi di aggregazione e di cultura, senza soluzione di continuità. Tutto ciò, mentre l’informazione cittadina segue il ritmo serrato degli eventi, garantendo, attraverso il quotidiano digitale e le dirette streaming, un racconto in tempo reale che accompagna i cittadini in questo ricco periodo.




