Roma, Gasperini: “Felice di essere andato via dall’Atalanta”. E su Dybala: “Oggi prova”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma si prepara ad affrontare l’Atalanta nella sfida in programma domani, sabato 5 settembre, alle 20.45 allo stadio Olimpico, e l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini, nella conferenza stampa della vigilia, ha parlato a lungo non solo delle condizioni dei suoi giocatori ma anche del suo rapporto con la ex squadra, quella che ha allenato per nove stagioni prima di approdare nella Capitale.

Due vittorie larghe, quelle contro Fiorentina e Lecce, hanno ridato slancio all’ambiente, e ora l’obiettivo è centrare il terzo successo consecutivo per continuare a scalare la classifica e dare un segnale importante al campionato. Gasperini, che si trova a fronteggiare quella che è stata la sua "Dea" per quasi un decennio, non ha nascosto un certo trasporto emotivo, ma ha voluto sottolineare come la scelta di andare via sia stata meditata e, in un certo senso, liberatoria.

Le condizioni di Dybala e le scelte di formazione

Uno dei temi più caldi toccati dal tecnico nella vigilia del match riguarda Paulo Dybala, l'attaccante argentino che nelle ultime settimane aveva accusato un affaticamento muscolare che ne aveva messo in dubbio la presenza per il big match contro la squadra bergamasca. Gasperini ha voluto rassicurare i tifosi e gli addetti ai lavori, spiegando che gli esami strumentali a cui si è sottoposto il giocatore non hanno evidenziato nulla di particolarmente grave: "Non ha avuto niente di particolare, gli esami non hanno evidenziato problemi.

Oggi prova, è importante che si senta sicuro di poter giocare e che sia tranquillo, questa è una settimana con tre partite importanti in cui bisogna essere al meglio della condizione". L'allenatore ha quindi lasciato intendere che la decisione sulla sua effettiva disponibilità sarà presa solo dopo l'ultimo allenamento, valutando attentamente le sensazioni del calciatore, perché in un momento del genere, con tre impegni ravvicinati, è fondamentale che ogni elemento sia certo del proprio stato fisico prima di scendere in campo.

Il mercato degli svincolati e il caso Salah-Eddine

Nel corso della conferenza, Gasperini ha anche affrontato il tema del mercato degli svincolati, un argomento che periodicamente torna d'attualità quando le squadre cercano soluzioni last minute per rinforzare la rosa. Il tecnico, però, ha ridimensionato le aspettative su questa possibilità, dichiarandosi piuttosto scettico riguardo alla reale utilità di operazioni di questo tipo: "Sul mercato degli svincolati credo sia difficile, non so quali possano essere le opportunità: non ci conterei moltissimo".

Un messaggio chiaro, che sembra voler chiudere le porte a eventuali colpi di scena legati a giocatori senza contratto, anche perché la rosa a disposizione, secondo Gasperini, ha già dimostrato di avere i valori giusti per competere ad alti livelli. Sul fronte delle uscite, invece, il discorso si è fatto più netto quando l'allenatore ha parlato di Salah-Eddine, il giovane centrocampista che non rientra nei piani tecnici della squadra: "Salah-Eddine ha rifiutato almeno 3-4 offerte, io ho già fatto le mie scelte: non rientra nei nostri piani".

Una presa di posizione secca, che conferma come la società e lo staff tecnico abbiano già definito le gerarchie e gli eventuali addii, senza lasciare spazio a ripensamenti.

La sfida speciale contro l’Atalanta e il valore della Roma

Gasperini, che ha costruito gran parte della sua carriera e della sua reputazione sulle panchine dell'Atalanta, ha definito la partita di domani come un "incontro che vale l'Europa", sottolineando l'importanza dei tre punti in una fase del campionato in cui il calendario, nelle prime 10-12 giornate, metterà la Roma di fronte a molte squadre di alta classifica.

L'allenatore ha parlato di "prova di forza" piuttosto che di maturità, perché la squadra ha già dimostrato in più occasioni di avere personalità e carattere, e ora serve quella dose di energia e determinazione in più per imporsi anche contro avversari di livello come l'Atalanta.

Gasperini si è detto "felice di essere andato via" dall'Atalanta, un'affermazione che suona come una presa d'atto di un ciclo concluso, ma anche come la conferma di un rapporto ormai alle spalle, sostituito dall'entusiasmo di una nuova avventura nella Capitale, dove sta cercando di plasmare una Roma che possa competere su tutti i fronti. La squadra di Sarri, dal canto suo, arriva all'Olimpico con le proprie ambizioni e il proprio bagaglio di esperienza, pronta a mettere in difficoltà i giallorossi in una partita che si preannuncia spettacolare e ricca di spunti tattici.

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