Borse europee in rialzo nonostante le incertezze, focus su trimestrali e negoziati
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Redazione Economia
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MILANO – Le borse europee hanno aperto la seduta odierna in territorio positivo, sostenute dall’avvio – seppur tra tensioni – dei colloqui tra Russia e Ucraina a Istanbul, un segnale che gli investitori hanno interpretato con cauta speranza. Se da un lato il clima geopolitico sembra offrire qualche spiraglio, permangono però le preoccupazioni per l’economia statunitense, nonostante l’accordo temporaneo tra Washington e Pechino sulla riduzione dei dazi, misura che attende ancora una ratifica definitiva. A gettare acqua sul fuoco dell’ottimismo è stato anche Jamie Dimon, amministratore delegato di JPMorgan Chase, il quale ha dichiarato di non escludere il rischio recessione, un monito che ha riecheggiato nei listini dopo la chiusura in negativo del Nasdaq.
I mercati del Vecchio Continente, comunque, hanno reagito con slancio: il FTSE MIB ha tenuto il passo con le altre piazze finanziarie, mentre Francoforte, Londra e Parigi hanno confermato il trend ascendente. Tra i titoli più performanti a Milano spiccano Leonardo, Iveco e Brunello Cucinelli, insieme a Fineco e Buzzi, mentre l’indice All-Share ha registrato un incremento generalizzato. Gli acquisti sono stati diffusi, complice anche la tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina, sebbene gli operatori attendano ulteriori sviluppi, sia sul fronte dei negoziati con Pechino sia riguardo agli accordi con altri Paesi, dopo quello recente con il Regno Unito.
Intanto, l’attenzione si sposta sulle trimestrali e sui dati macroeconomici, con particolare interesse per il rapporto euro-dollaro e l’andamento dello spread. Restano sotto osservazione anche i settori del lusso e dell’energia, con Eni tra i protagonisti della giornata. Sul fronte asiatico, invece, le borse hanno mostrato debolezza, riflettendo le incertezze che ancora pesano sui mercati globali.




