Tragedia in piscina a Vicenza: muore dopo una sfida di apnea

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tragedia in piscina a Vicenza ha coinvolto un ragazzo che non è più riemerso dopo essersi tuffato nella vasca di un impianto a Montecchio Precalcino. Il giovane, residente in Trentino, è morto nonostante i soccorsi immediati a bordo vasca e l’intervento dell’elisoccorso. Sulla dinamica dell’accaduto indaga la Procura di Vicenza, mentre le prime ricostruzioni ipotizzano che il ragazzo possa aver perso la vita durante una sfida di apnea con un amico.

La tragedia si è consumata nel pomeriggio alla piscina Blu Planet di Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza. Secondo le informazioni raccolte nelle prime fasi dell’indagine, il giovane si trovava nell’impianto per trascorrere alcune ore di svago durante un breve periodo di vacanza nel Vicentino. La richiesta di aiuto è partita quando l’amico che era con lui si è accorto che non tornava in superficie dopo essersi immerso in acqua.

La dinamica della sfida di apnea in piscina

Le prime sommarie informazioni sulla morte in piscina a Vicenza indicano che i due ragazzi stavano effettuando alcune prove di apnea insieme. La sfida consisteva nel contare i secondi trascorsi sott’acqua per capire chi riuscisse a rimanere più a lungo senza respirare. Secondo questa ricostruzione iniziale, uno dei due avrebbe pensato che l’amico fosse ancora impegnato nel tentativo di superare il proprio risultato, mentre in realtà il giovane aveva già perso i sensi.

Il ragazzo non sarebbe quindi riuscito a risalire in superficie e sarebbe annegato nella vasca. L’intervento dei presenti e dei soccorritori è stato immediato, ma le operazioni di rianimazione e l’arrivo dell’elisoccorso non sono bastati a salvargli la vita. La Procura di Vicenza sta verificando la dinamica dell’accaduto per chiarire cosa sia successo durante quei momenti trascorsi sott’acqua e ricostruire ogni passaggio della vicenda.

Il giovane era in vacanza nel Vicentino

Il ragazzo era arrivato nel territorio vicentino per trascorrere un periodo insieme a un amico. La tragedia si è verificata intorno alle 16.30, sotto gli occhi dei numerosi bagnanti presenti nella piscina di Capodisotto, a Montecchio Precalcino. Le informazioni disponibili descrivono una giornata iniziata come un momento di svago e trasformata in un dramma dopo il tuffo del giovane nella vasca.

Il giovane è stato identificato come Leonardo Cortese, nato a Rovereto e residente a Trento, descritto come uno studente. La morte è avvenuta dopo un arresto cardiaco in acqua secondo una delle ricostruzioni riportate, mentre gli accertamenti proseguono per definire con precisione le cause del decesso. Gli investigatori stanno esaminando la sequenza degli eventi e le circostanze che hanno preceduto il mancato ritorno in superficie.

La vicenda ha portato l’attenzione sulla sicurezza durante le prove di apnea svolte in piscina e sulle circostanze che possono trasformare un momento di divertimento in un episodio drammatico. Il caso resta al vaglio della Procura di Vicenza, chiamata a ricostruire la dinamica della morte del giovane avvenuta nell’impianto di Montecchio Precalcino.

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