Bimbo di un anno muore a Treviso, disposta l’autopsia dopo il ricovero
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Redazione Esteri
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Un bimbo di un anno è morto dopo essere stato soccorso nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre nell’hinterland di Treviso: il piccolo è stato trovato in arresto cardiaco e trasportato d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello, dove i tentativi di rianimazione non hanno dato esito. L’Ulss 2 di Treviso ha comunicato il decesso e per chiarire le cause della morte è stata disposta un’autopsia.
La chiamata al Suem 118 e il trasferimento in ospedale
L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte, quando i familiari hanno contattato il Suem 118 dalla loro abitazione in un comune dell’area trevigiana. All’arrivo dei sanitari il bambino, che non aveva precedenti diagnosi di patologie, era già in arresto cardiaco. Gli operatori hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione e hanno proceduto all’intubazione prima del trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale trevigiano.
Nel reparto di emergenza erano stati coinvolti anche anestesisti e pediatri, chiamati vista la gravità della situazione. Le procedure per cercare di far riprendere l’attività cardiaca sono proseguite a lungo, ma nonostante gli interventi dei medici il decesso è stato dichiarato nella notte. L’esame autoptico avrà il compito di fornire elementi sulle cause del malore improvviso che ha portato alla morte del piccolo.
L’inchiesta sulla morte del bambino e la posizione della babysitter
La Procura di Treviso ha aperto un fascicolo e una babysitter che si trovava con il bambino è stata iscritta nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. L’iscrizione, spiegano le cronache locali, rappresenta un atto legato agli accertamenti necessari per ricostruire ogni circostanza dell’accaduto e consentire gli approfondimenti investigativi.
Secondo le ricostruzioni emerse, la giovane si sarebbe accorta delle condizioni del piccolo e avrebbe richiesto l’intervento dei soccorsi. I sanitari del 118 sono arrivati nell’abitazione e hanno preso in carico la situazione fino al trasferimento in ospedale. Gli accertamenti dovranno ora stabilire la dinamica precisa degli ultimi momenti prima dell’arrivo dei medici e verificare le cause del decesso.
Il dramma nella frazione di Marocco a Mogliano Veneto
La tragedia ha coinvolto la frazione di Marocco, nel territorio di Mogliano Veneto, dove viveva la famiglia del bambino. La notizia ha suscitato forte dolore nella zona, mentre l’Ulss 2 Marca Trevigiana ha espresso vicinanza ai familiari colpiti dalla perdita.
Gli accertamenti medici e giudiziari proseguiranno con gli esami previsti dagli inquirenti. L’autopsia è stata indicata come passaggio centrale per acquisire informazioni sulle condizioni del piccolo e sulle ragioni che hanno portato all’arresto cardiaco.
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