Tragedia a Molinella, un camion si ribalta e schiaccia un'auto: morta Susanna Zuffoli
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Redazione Interno
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Nella grigia mattina di martedì, mentre un traffico ordinario e consueto scorreva lungo la provinciale, un evento improvviso e violento ha spezzato l'abitudine trasformando una strada di campagna nel teatro di una tragedia. Verso le otto, in via Romagne a Molinella, nella Bassa bolognese, un autoarticolato Mercedes carico di bitume e diretto verso Medicina, per ragioni che i militari dell'Arma sono chiamati a chiarire, ha sbandato in prossimità di una curva in corrispondenza del depuratore. Il mezzo pesante, una volta perso il controllo, si è ribaltato con una forza inarrestabile, abbattendosi su un'autovettura che procedeva in senso opposto, verso Minerbio. L'impatto, di una violenza tale da non lasciare scampo, ha schiacciato la piccola Toyota Yaris, il cui conducente, una donna di 58 anni, è morta sul colpo, schiacciata dall'enorme peso del veicolo industriale ribaltatosi sopra di lei.
La vittima: Susanna, una vita interrotta sulla strada per il lavoro
Quella che ha perso la vita, travolta da una sequenza di eventi definita, nelle prime dichiarazioni, "una fatalità tremenda", era Susanna Zuffoli, 58 anni, residente a Campotto di Argenta, in provincia di Ferrara. La donna, partita dalla sua casa come faceva ogni giorno, si stava recando al suo posto di lavoro in un centro per l'impiego a Minerbio, un tragitto quotidiano e familiare che quella mattina si è rivelato fatale. La dinamica, per quanto ancora da precisare nei dettagli tecnici che le indagini accerteranno, appare chiara nella sua crudezza essenziale: la vettura su cui viaggiava è stata investita e completamente schiacciata dalla massa del camion, il cui autista, un uomo di 38 anni, è rimasto illeso o comunque non in pericolo di vita, uno di quei paradossi che spesso accompagnano gli incidenti stradali più gravi.
I soccorsi e le indagini in corso
Sul posto, dopo le chiamate di allarme giunte ai numeri di emergenza, sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco del distaccamento di Molinella, supportati da colleghi di Budrio e dalle squadre di Argenta, chiamate a operare un complesso lavoro di soccorso e di messa in sicurezza dell'area. I sanitari del 118, purtroppo, non hanno potuto che constatare il decesso della donna, il cui è stato estratto dalle lamiere solo dopo un'operazione lunga e delicata. I carabinieri della Compagnia di Budrio, intanto, hanno preso in carico le indagini per ricostruire con esattezza le cause che hanno portato il mezzo pesante a sbandare e a perdere il controllo in quel tratto di strada, procedendo al sequestro dei veicoli coinvolti e a tutti i rilievi tecnici del caso, mentre la magistratura di turno è stata informata e avviato l'iter per l'autopsia.
Le conseguenze immediate e il dolore
L'incidente ha provocato, oltre alla perdita umana, notevoli disagi alla circolazione, con la strada completamente bloccata per diverse ore per consentire le operazioni di recupero dei veicoli e la pulizia della carreggiata, dove il bitume trasportato dal camion si era riversato. Il silenzio, calato dopo il fragore dell'impatto e il viavai dei mezzi di soccorso, lascia spazio al lutto privato della famiglia della vittima, una donna nel pieno della sua vita stroncata in un attimo durante un gesto ordinario. Una storia che si aggiunge, purtroppo, alla cronaca nera delle strade, dove un semplice momento di distrazione, un'imperfezione dell'asfalto, un guasto meccanico o una combinazione di fattori sfavorevoli possono innescare, in una frazione di secondo, esiti irrevocabili.




