Parma-Torino chiude la settima giornata: al Tardini si gioca per svoltare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lunedì 19 ottobre alle 20.45 lo stadio Ennio Tardini ospita il posticipo tra Parma e Torino, gara che conclude la settima giornata del campionato di Serie A. Per entrambe le squadre si tratta di un passaggio delicato, anche se per ragioni opposte: i gialloblù sono fermi a quota quattro punti e devono reagire dopo il pesante 3-0 rimediato a San Siro contro l'Inter, mentre i granata hanno sette punti e cercano continuità dopo il 2-1 casalingo sull'Udinese. La partita sarà trasmessa da DAZN e visibile anche su Sky e in streaming su NOW.

La panchina di Gilardino e i problemi del Parma

Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma da fine settembre, subentrato a Carlos Cuesta, e contro il Torino cerca la prima vittoria sulla panchina crociata dopo l'esordio amaro in Lombardia. L'ex attaccante, campione del mondo nel 2006, conosce bene l'ambiente ducale per la sua esperienza da calciatore tra il 2002 e il 2005, ma la situazione di classifica resta complicata: i gialloblù hanno il peggior attacco del campionato, con appena quattro reti segnate in sei turni, e una difesa che ha già incassato dieci gol.

Gilardino dovrà fare a meno di Nesta Elphege, operato per un'appendicite acuta, e ha dubbi sulle condizioni di Pontus Almqvist e Hans Nicolussi Caviglia; il recupero di Adrian Bernabé e Abdoulaye Ndiaye rappresenta comunque una boccata d'ossigeno per la mediana e per il reparto arretrato.

Il Torino di Abate cerca il primo uno-due stagionale

Dall'altra parte Ignazio Abate ha trovato nel 4-4-2 l'assetto giusto per dare equilibrio alla squadra, e la vittoria sull'Udinese ha alimentato l'entusiasmo in casa granata. Il tecnico campano può contare sulla coppia offensiva formata da Che Adams e Giovanni Simeone, mentre a centrocampo Ivan Ilic e Nikola Vlasic sono chiamati a garantire qualità e inserimenti; in difesa il ballottaggio riguarda la corsia di sinistra, con Ricardo Rodriguez leggermente favorito su Ardian Ismajli.

Manca invece Emirhan Ilkhan, fermato da un problema all'adduttore, mentre Abate valuta se confermare il tandem d'attacco o inserire Sandro Kulenovic, decisivo contro i friulani.

Un precedente recente pesante e i numeri del confronto

L'ultimo incrocio tra le due squadre risale al 13 marzo 2026, quando il Torino si impose per 4-1 a domicilio, mentre nella gara di andata della scorsa stagione il Parma aveva vinto 2-1 al Tardini. I granata arrivano alla sfida con un ruolino di sette gol fatti e nove subiti in sei partite, numeri che raccontano una squadra più solida rispetto ai padroni di casa ma ancora incapace di trovare la porta con regolarità.

Il Parma, dal canto suo, non vince dal 2-1 sul Genoa di fine settembre, l'unico successo stagionale ottenuto ancora sotto la guida di Cuesta, e da allora ha collezionato tre sconfitte consecutive senza trovare la rete.

Le scelte di formazione e la direzione di gara

Gilardino dovrebbe schierare i suoi con il 3-5-2: Corvi in porta, Delprato, Diego Carlos e Troilo in difesa, Britschgi e Valeri sulle fasce, Keita, Bernabé e Fabbian in mezzo al campo, con Romero e Lontani in avanti. Abate risponderà con il 4-4-2, con Perri tra i pali, Belghali e Rodriguez terzini, Comuzzo e Coco centrali, Vlasic e Cacciamani esterni, Bragança e Mandragora in mediana, Adams e Simeone davanti.

A dirigere l'incontro sarà l'arbitro Giovanni Ayroldi, mentre la telecronaca su DAZN è affidata alla coppia formata da Santi e Budel.

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