Manovra 2025, più risorse alla Sanità e taglio del cuneo fiscale
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Redazione Interno
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Il 21 ottobre la manovra 2025 arriverà in Parlamento, e l'impianto annunciato dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, prenderà forma in un testo che inizierà l'iter parlamentare. Le opposizioni annunciano battaglia, ma nella maggioranza i partiti hanno trovato una quadra. "Noi siamo soddisfatti", spiega a Today.it il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Roberto Pella di Forza Italia, che aggiunge: "Va tenuto conto di quello che è il quadro economico internazionale e delle nuove regole che impone l'Europa ai bilanci nazionali".
Con la nuova Legge di bilancio per il 2025 arriva la conferma del mantenimento sia del taglio del cuneo fiscale che della rimodulazione dell’Irpef. Il Governo, infatti, ha deciso di stabilizzare queste iniziative, determinando quindi una diminuzione delle imposte per coloro che abbiano un reddito annuo fino a 35mila euro. Secondo alcune previsioni, il risparmio mensile dovrebbe essere superiore ai 100 euro.
La manovra 2025 si apre con una settimana decisiva: tutte le novità in 10 punti. Cambiano le detrazioni, vincolate a reddito e numero di figli. Bonus ristrutturazioni al 50% prorogato solo per la prima casa. Arriva la carta nuovi nati da mille euro. E ancora stangata sui proventi da bitcoin e addio alle soglie di ricavi per la Web tax.
Per la manovra la prossima sarà una settimana cruciale, con l’approdo del testo previsto martedì alla Camera (ma è probabile che già lunedì comincino a circolare le prime bozze). La Legge di bilancio, definita dal governo come "una svolta rispetto alle legislature precedenti", è stata approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri e spedita a Bruxelles per ricevere l’imprimatur entro fine novembre.




