Vivendi e Merlyn: le convergenze nascoste nella battaglia per Tim

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Vivendi, in una lettera a Tim, ha sottolineato l'importanza di esaminare la proposta di Merlyn, alternativa a quella di Kkr, prima di valutare l'offerta del fondo americano. Questo suggerimento arriva in un momento di tensione per Tim, che sta vivendo una seduta vivace in Borsa, con un progresso del 2,21%, alla vigilia del primo dei due CdA (venerdì e domenica) che dovranno valutare la proposta recapitata da KKR sulla rete e quella concorrente di Merlyn.

Merlyn, con la sua proposta, ha sorpreso tutti la scorsa settimana, proponendo un piano che non contempla la vendita di NetCo e chiede la sostituzione dell'Ad Pietro Labriola con l'ex Dg di TIM Stefano Siragusa. Il primo passo sarà la valutazione dell'offerta vincolante di KKR per Netco e di quella non vincolante per Sparkle.

Non è ancora chiaro se il consiglio di amministrazione di Tim deciderà autonomamente o coinvolgerà l’assemblea dei soci. Gli americani del fondo Kkr, forti dell’offerta presentata e del sostegno del capo di gabinetto di Giorgia Meloni, Gaetano Caputi, in ottimi rapporti anche con il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, spingono per la prima opzione. D'altro canto, i francesi di Vivendi, che non perdono occasione per minacciare azioni legali, insistono per il passaggio in assemblea, possibilmente straordinaria.

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