Gli organi della bimba di 4 anni morta sull'A1 saranno donati, la madre resta grave a Careggi
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Redazione Interno
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Firenze – Un gesto che, nella sua tragicità, racchiude un barlume di speranza. Gli organi di Summer, la bambina di 4 anni deceduta dopo l’incidente avvenuto martedì scorso nell’autostrada A1, nella galleria di Barberino del Mugello, saranno donati. Lo ha comunicato l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove la piccola era ricoverata in condizioni disperate, sottolineando come si tratti di "un atto di amore e di speranza".
Le procedure, avviate tra la notte di ieri e la giornata di oggi, sono state portate a termine dagli specialisti con l’autorizzazione del giudice tutelare del Tribunale di Firenze, vista l’impossibilità di ottenere il consenso diretto dei genitori. La madre, unica sopravvissuta dello schianto che ha ucciso quattro persone – oltre alla piccola, i nonni e la zia, originari di Gravellona Toce, in Piemonte – è ancora ricoverata all’ospedale Careggi in condizioni gravi.
L’incidente, avvenuto nel tratto fiorentino dell’A1, ha lasciato poco spazio alle speranze per la bimba, il cui decesso è stato accertato ieri dopo due giorni di agonia. Ora, attraverso la donazione, il suo ricordo potrà tradursi in una possibilità concreta per altri bambini in attesa di trapianto.
Quello della piccola Summer non è che l’ultimo di una serie di casi in cui la tragedia si intreccia con la solidarietà medica. Le indagini sulle dinamiche dello scontro, che ha coinvolto almeno due veicoli, sono ancora in corso, ma già si sa che l’impatto è stato di tale violenza da non lasciare scampo alla maggior parte dei passeggeri.




