Lotta alla pirateria online: Piracy Shield blocca 528 indirizzi IP nel primo mese
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Redazione Sport
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La lotta alla pirateria online, in particolare quella legata alla trasmissione illecita di eventi sportivi come la Champions League e la Coppa Italia di basket, si è intensificata grazie all'introduzione di nuove piattaforme e strumenti tecnologici. Tra questi, spicca Piracy Shield, la piattaforma nazionale anti-pirateria.
Piracy Shield: un'arma a doppio taglio
Nonostante l'obiettivo di interrompere lo streaming illecito di partite di calcio e altri eventi sportivi, Piracy Shield ha già commesso alcuni errori. Infatti, a due settimane dal lancio, ha bloccato alcuni siti che non stavano violando alcuna legge. Questi siti condividevano l'indirizzo IP con altri portali nel mirino della campagna anti-pirateria orchestrata da Lega Calcio Serie A e Autorità garante delle comunicazioni (Agcom).
Risultati del primo mese di attività
Da inizio febbraio, la guerra contro le IPTV illegali, comunemente chiamate "pezzotto", si è inasprita. Grazie al nuovo sistema Piracy Shield, è possibile bloccare i siti web che generano flussi illegali entro 30 minuti dalla segnalazione. Secondo Il Sole24ore, sono stati bloccati 528 indirizzi IP fino ad oggi. Solo il giorno di San Valentino, il 14 febbraio, sono state oscurate 114 emittenti illegali.
Conclusioni
La lotta alla pirateria online è una sfida complessa e in continua evoluzione. Nonostante gli errori iniziali, Piracy Shield rappresenta un passo importante in questa direzione. Tuttavia, sarà necessario monitorare attentamente l'efficacia e l'accuratezza di questo strumento nel tempo.




