Maltempo in Cilento, barca rischia di affondare a Punta Licosa: salvate 9 persone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una barca di 12 metri con nove persone a bordo ha rischiato di affondare nelle acque del Cilento, all'altezza di Punta Licosa, a Castellabate. L'imbarcazione, finita in difficoltà tra le secche a causa del mare agitato e del forte vento, è stata raggiunta e trainata fino al porto di San Marco, dove è stata messa in sicurezza. Tutti gli occupanti sono stati messi in salvo e, fortunatamente, versano in buone condizioni.

Le operazioni di salvataggio

L'intervento è stato condotto dalla Guardia Costiera con l'Ufficio Locale Marittimo di San Marco, in collaborazione con il Comando Circomare di Agropoli, il Sea Rent and Rescue di Castellabate e il servizio diportisti del porto. Le operazioni, rese particolarmente difficoltose dal moto ondoso e dalle forti raffiche di vento, si sono concluse senza conseguenze per i nove passeggeri, tutti tratti in salvo.

Secondo le prime ricostruzioni, il natante sarebbe finito contro gli scogli a causa delle avverse condizioni meteomarine che hanno caratterizzato la zona.

La seconda emergenza: barca a vela arenata a Zona Lago

Il maltempo che ha interessato il Cilento nelle ultime ore ha lasciato il segno anche lungo la costa di Castellabate. Questa mattina, la spiaggia della zona Lago si è ritrovata con una barca a vela adagiata sulla battigia, trascinata a riva dalla forte mareggiata. Il natante si trovava in rada quando, con il peggiorare delle condizioni meteo-marine, è finito alla deriva fino a raggiungere la spiaggia. A bordo si trovavano due persone, le quali sono state tempestivamente soccorse e risultano in buone condizioni di salute.

L'intervento della Guardia Costiera

Sul posto per la seconda emergenza sono intervenuti i militari dell'Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di San Marco di Castellabate, coordinati dal comandante Crea. Gli operatori hanno provveduto a effettuare una prima stima dei danni strutturali subiti dall'imbarcazione, programmando le complesse operazioni di recupero del relitto arenato. La tempesta di fulmini e le forti raffiche di vento che si sono abbattute nella notte sul Cilento hanno causato il disorientamento e la deriva del natante, spinto fino alla battigia.

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