Raduno a Bologna per la causa palestinese
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Redazione Interno
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A Bologna, in piazza VIII Agosto, si è svolta una manifestazione organizzata da una rete di associazioni islamiche e italiane, con il sostegno di partiti come il Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista, nonché di sigle sindacali come USB. Circa un migliaio di persone, tra cui giovani, bambini, uomini e donne, hanno sfilato per le vie del centro storico, alzando il pugno e gridando slogan come "Palestina libera" e "Gaza Gaza vincerà". La manifestazione, inizialmente prevista per il 7 ottobre ma rinviata per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ha visto la partecipazione di numerosi attivisti che, indossando lenzuoli bianchi, hanno voluto ricordare le vittime del conflitto in Palestina.
Il corteo, partito da piazza d'Italia, ha attraversato le vie del centro fino a piazza Fiume, con i manifestanti che chiedevano a gran voce il cessate il fuoco e la fine del genocidio. Tra le bandiere palestinesi e i cartelli, si sono distinti alcuni momenti di forte impatto emotivo, come quando alcuni partecipanti si sono sdraiati a terra, coperti da lenzuoli bianchi, per rappresentare simbolicamente le salme del popolo palestinese.
La manifestazione ha avuto luogo anche in altre città italiane, come Sassari, dove studenti e cittadini si sono riuniti per condannare l'attacco armato israeliano a Gaza e in Libano. Anche in questa occasione, i partecipanti hanno chiesto il cessate il fuoco e la fine delle ostilità, ribadendo il loro sostegno al popolo palestinese.
In piazza della Vittoria a Lodi, la comunità islamica e le sigle di sinistra hanno organizzato un corteo simile, con slogan come "Israele criminale" e "Palestina libera".




