Vecchi sull’Inter U23: "Atteggiamento giusto, buoni segnali" dopo il 2-2 col Trento
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Stefano Vecchi, alla guida dell’Inter U23, ha commentato con Fcinter1908 l’esordio della neonata squadra nerazzurra, che ha pareggiato 2-2 contro il Trento in un’amichevole giocata al Briamasco. «La partita è stata affrontata con l’impegno e l’intensità che servono», ha detto il tecnico, sottolineando come «questo approccio sia la base per crescere». Un bilancio incoraggiante, nonostante le due volte in cui i suoi ragazzi siano stati costretti a recuperare il svantaggio, incluso il gol nel recupero di Fontanarosa che ha fissato il risultato.
L’incontro, primo test ufficiale dopo il ritiro a Riscone di Brunico, ha visto l’Inter U23 – inserita nel girone A della Serie C – partire con slancio, sfiorando il vantaggio già al 7’ con un tiro di Berenbruch che ha tremato sul palo. Il Trento, futuro avversario in campionato, ha risposto trovando il gol con Benedetti al 30’, prima che Topalovic riportasse in parità sul finire del primo tempo. Nella ripresa, Mayr ha riportato avanti i padroni di casa, ma nel finale Fontanarosa ha evitato la sconfitta con un’altra rete di pareggio.
Sugli spalti, oltre ai tifosi, erano presenti anche Dario Baccin, vice di Piero Ausilio, e Gianluca Andrissi, segno dell’attenzione del club verso questo progetto. L’Inter U23, che mira a formare giovani talenti pronti per il salto in prima squadra, ha mostrato «buoni segnali», come ha evidenziato Vecchi, pur nella consapevolezza che serviranno ulteriori affinamenti. La partita, utile per testare le dinamiche di squadra, ha confermato le potenzialità di un gruppo che dovrà adattarsi alle rigide sfide del campionato.




