Roma e Milan su Ismael Koné, la clausola da 35 milioni e il futuro del centrocampo del Sassuolo
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Redazione Sport
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Il calciomercato estivo, si sa, non aspetta certo la fine ufficiale delle ostilità per entrare nel vivo; anzi, sono proprio le settimane che precedono la chiusura dei campionati a offrire le prime, significative spie sulle strategie delle grandi società. Ed è in questo contesto, tra proiezioni future e prime tessere di un domino destinato a muovere milioni di euro, che il nome del centrocampista canadese Ismael Koné, attuale colonna portante del Sassuolo di Grosso, inizia a circolare con insistenza nelle stanze del potere della Lega. La notizia, rilanciata da fonti vicine alla dirigenza neroverde, parla chiaro: lo stesso Fabrizio Romano ha confermato l’esistenza di una clausola rescissoria da 35 milioni di euro nel contratto del classe 2002, la quale, come dettagliato da diversi sportivi, sarà valida a partire dalla fine della stagione fino alla scadenza del 31 luglio.
Un 2002 da big, numeri e interessi incrociati
La valutazione, stando ai dati raccolti, non è affatto campata per aria. Koné, arrivato in Italia solo un anno fa dal Marsiglia, ha letteralmente dominato la scena nella sua prima annata in maglia neroverde, dimostrandosi un elemento pressoché insostituibile. Basti pensare che ha collezionato 32 presenze su 32 in Serie A, condite da 6 gol e prestazioni che hanno spesso superato la sufficienza, specialmente a livello fisico e di interdizione. Quella che molti avevano erroneamente etichettato come una semplice scommessa, insomma, si è rivelata una certezza assoluta per l’undici emiliano, e questo potenziale non è passato inosservato agli occhi delle big del nostro campionato. Non solo la Roma, dunque, sta valutando l’affondo per rinforzare il reparto mediano, ma sul calciatore si è mosso con decisione anche il Milan, che ne segue le tracce ormai da diversi mesi e che vede nel canadese il profilo ideale per ringiovanire e dare ulteriore gamba al centrocampo a disposizione dell'allenatore.
Non è un caso, del resto, che l’interesse per Koné da parte dei rossoneri sia stato reso pubblico dallo stesso direttore sportivo Igli Tare, il quale ha avuto modo di apprezzare le doti offensive del ragazzo, capace di incidere sia in fase di costruzione che in quella di finalizzazione. E proprio quella rete messa a segno a San Siro, in occasione del pareggio per 2-2 contro i milanesi, sembra aver convinto definitivamente la dirigenza a puntare su di lui per la prossima stagione.
L’effetto clausola e le mosse di Roma e Milan
Per la Roma, l’operazione Koné potrebbe rappresentare una pedina cruciale, ma la sua concretizzazione appare strettamente legata alle eventuali partenze eccellenti in uscita. La società giallorossa, come spesso accade quando si parla di budget e parametri finanziari, si trova a dover valutare l’investimento su questa mezzala in relazione alle plusvalenze da generare. Si parla, a tal proposito, di un’eventuale cessione di Manu Koné, altro centrocampista in orbita giallorossa, la cui valutazione si aggirerebbe intorno ai 45-50 milioni di euro: una cifra che, se incassata, potrebbe finanziare senza troppi affanni l’arrivo del suo omonimo canadese. Tuttavia, la concorrenza del Milan, che fa sul serio e che anzi sembra intenzionata a sfruttare la clausola per evitare lunghe trattative, complica non poco i piani della dirigenza di Trigoria.
A complicare ulteriormente lo scenario, come se non bastasse la presenza di due “big” come Roma e Milan, si inseriscono anche i continui monitoraggi di Inter e Juventus, entrambe pronte a inserirsi nella mischia qualora se ne presentasse l’opportunità. Il direttore generale del Sassuolo, Carnevali, non ha mai negato l’evidenza, ammettendo apertamente la possibilità di una cessione che potrebbe generare una plusvalenza significativa per le casse del club, il quale aveva riscattato il cartellino del giocatore per una cifra complessiva di circa 13 milioni di euro.
Il fattore tempo: una finestra stretta fino a luglio
Quella che si prospetta, quindi, non è semplicemente una corsa a due, bensì una trattativa a tempo determinato. La presenza della clausola da 35 milioni, valida esclusivamente fino a fine luglio, impone tempistiche serrate e decisioni rapide. Chi vorrà assicurarsi le prestazioni del giovane canadese dovrà farlo prima dello scoccare della mezzanotte del 31 luglio, altrimenti il prezzo potrebbe lievitare o, peggio, il giocatore potrebbe finire nel mirino dei club inglesi, spesso molto attenti al mercato italiano.
In attesa di capire quale delle due pretendenti – o eventualmente chi tra le altre “insidiatrici” – riuscirà a spuntarla, Koné ha già dimostrato di avere le spalle larghe. Convocato in nazionale in vista del Mondiale proprio con il Canada, il classe 2002 ha insomma tutte le carte in regola per essere uno dei procurati protagonisti della sessione estiva di calciomercato, quella che, come sempre, regala sogni e (soprattutto) milioni.




