Celebrata in tutta Italia la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate
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Redazione Interno
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In un clima di solenne raccoglimento, si sono svolte questa mattina in diverse città le celebrazioni per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, che commemora il 107° anniversario della conclusione della Prima Guerra Mondiale, un conflitto durante il quale l'Italia sacrificò seicentomila giovani vite. Le cerimonie, articolate in momenti di ricordo collettivo e di partecipazione istituzionale, hanno visto il coinvolgimento delle massime autorità civili, militari e religiose dei territori, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, nonché di delegazioni di studenti, ai quali è stato simbolicamente affidato il testimone della memoria storica.
Pescara ricorda i caduti in Piazza del Plebiscito
A Pescara, cuore delle commemorazioni è stata Piazza del Plebiscito, dove si è tenuta una cerimonia in onore dei caduti della Grande Guerra. Alle ore 11.30, con puntualità, si è svolto il momento culminante dell'alzabandiera, al quale hanno preso parte reparti di tutte le Forze Armate e dei Corpi dello Stato, dall'Esercito Italiano alla Marina Militare, dall'Aeronautica ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, senza tralasciare la Polizia di Stato, quella Penitenziaria, la Locale e la Croce Rossa Italiana, in un display di unità e servizio che ha caratterizzato la giornata.
A Sorso il monito del sindaco: "La pace del domani"
A Sorso, invece, le autorità si sono radunate in Piazza Garibaldi, dinanzi alla lapide e al monumento dedicati ai caduti di tutte le guerre. Il sindaco Fabrizio Demelas, presiedendo la cerimonia, ha onorato la memoria di tutti i concittadini che persero la vita non solo nel primo, ma anche nel secondo conflitto mondiale, definendoli "uomini valorosi e coraggiosi" che si immolarono per la difesa della Patria e della Libertà. Rivolgendosi idealmente alle nuove generazioni, ha espresso una forte speranza per il futuro, affermando di "sperare nei giovani" per la costruzione di una pace duratura.
Fossano ospita "Caserme in Piazza" con gli alpini
Un approccio più dinamico e divulgativo ha contraddistinto la celebrazione a Fossano, dove è andata in scena la manifestazione "Caserme in Piazza". Gli alpini del 32° Reggimento Genio Guastatori e del 1° Reggimento Artiglieria Terrestre da Montagna, appartenenti alla Brigata alpina Taurinense, hanno allestito un'interessante esposizione dei mezzi e degli equipaggiamenti in loro dotazione, offrendo ai cittadini uno spaccato concreto delle capacità e della vita operativa delle Forze Armate, avvicinando il pubblico, soprattutto i più giovani, a un mondo spesso percepito come distante.




