Santanchè sotto accusa, il pressing delle opposizioni
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Redazione Interno
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Le opposizioni, furiose per il nuovo caso che investe il governo, chiedono con insistenza le dimissioni della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, rinviata a giudizio con l'accusa di concorso in falso in bilancio per i conti della sua azienda Visibilia. Elly Schlein, leader dell'opposizione, si rivolge direttamente alla premier Giorgia Meloni, sottolineando come quest'ultima difenda i suoi amici, e chiedendo un passo indietro immediato della ministra.
Nel giorno dello scompiglio giudiziario che fa ondeggiare la sua poltrona a Roma, Santanchè si trova nella sua casa di Cortina d'Ampezzo, dove risponde al telefono con tranquillità, come se nulla fosse. La ministra, che si aspettava la decisione del giudice per le indagini preliminari, aveva già lasciato gli uffici del ministero la notte di giovedì, montando su un treno per Milano.
Il gelo della premier Meloni trapela dal suo silenzio. La notizia del rinvio a giudizio della ministra al Turismo arriva quasi in diretta, appena le agenzie battono la notizia alle 12:30. È il portavoce della premier, Fabrizio Alfano, a farle avere subito lo screenshot dei primi lanci che confermano l'esito temuto: Daniela Santanchè è ufficialmente imputata per falso in bilancio nella sua società editoriale.
Nonostante la nuova bufera giudiziaria e politica in cui si trova immersa, Santanchè si definisce tranquilla, anzi, tranquillissima.




