Entra nella camera d'albergo di una minore e tenta di abusare di lei: arrestato 27enne

Entra nella camera d'albergo di una minore e tenta di abusare di lei: arrestato 27enne
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di 27 anni, italiano e residente a Lido di Camaiore sebbene di origini fiorentine, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Viareggio con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore. L'episodio, che ha sconvolto la tranquilla località balneare della Versilia, risale alla notte tra giovedì e venerdì scorsi, quando il giovane si sarebbe introdotto abusivamente nella camera di un hotel occupata da una famiglia di turisti danesi, composta da padre, madre e dalla loro figlia quindicenne.

L'aggressione nella notte

Secondo quanto ricostruito dalla questura, il 27enne sarebbe entrato nella stanza d'albergo approfittando del buio e del sonno dei malcapitati, per poi infilarsi nel letto della ragazza. È qui che avrebbe iniziato a molestare la giovane, tentando di abusare di lei, finché la vittima, svegliatasi, non si è accorta di quanto stava accadendo e ha lanciato un grido.

Il suo urlo è riuscito a richiamare i genitori, che nella confusione iniziale hanno temuto che si trattasse di un tentativo di furto e non di un'aggressione di natura sessuale; proprio nel trambusto che ne è seguito, il fiorentino è riuscito a darsi alla fuga, ma la polizia è comunque riuscita a risalire alla sua identità nel giro di poche ore.

Le indagini e l'arresto

A denunciare l'accaduto è stata la stessa minorenne, che ha fornito ai poliziotti gli elementi utili per avviare immediatamente le indagini. Gli inquirenti, attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza e una rapida attività d'indagine sul territorio, sono riusciti a individuare il presunto autore, che abita da alcuni mesi nella zona, e a notificargli un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata, un'accusa che assume contorni particolarmente gravi proprio in virtù della giovane età della vittima.

L'uomo, che al momento dell'arresto si trovava nella sua abitazione, è stato portato in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa dell'udienza di convalida e dell'interrogatorio di garanzia, durante i quali dovrà fornire la sua versione dei fatti.

Il quadro giudiziario e la tutela della vittima

Il caso ha immediatamente richiamato l'attenzione sulla sicurezza all'interno delle strutture ricettive della Versilia, in un periodo di alta stagione turistica, sebbene le indagini della polizia si stiano ora concentrando esclusivamente sulla ricostruzione dell'esatta dinamica e sulla eventuale presenza di complici, circostanza al momento esclusa dagli inquirenti.

La ragazza, una turista danese in vacanza con la famiglia, è stata supportata dai genitori e dagli operatori specializzati nell'assistenza alle vittime di reati a sfondo sessuale; gli investigatori stanno procedendo con l'acquisizione di ulteriori elementi probatori, comprese eventuali tracce biologiche e la testimonianza dei gestori dell'albergo, per consolidare il quadro indiziario a carico del 27enne.

La procura della Repubblica di Lucca, che coordina le indagini, ha già ipotizzato l'aggravante della minoranza della vittima, un fattore che, in caso di condanna, comporterebbe un netto inasprimento della pena, e si riserva di valutare se sussistano ulteriori circostanze aggravanti legate alla modalità dell'azione, particolarmente odiosa per essersi consumata in un luogo che avrebbe dovuto garantire sicurezza e intimità alla famiglia.

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