Tragedia nel Brindisino: tre giovani morti in un incidente con la Porsche noleggiata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Tre vite spezzate in un attimo, lungo una strada provinciale che separa Torchiarolo dalla marina di Lendinuso. Nella serata di sabato 3 maggio, una Porsche Cayman, presa a noleggio pochi giorni prima, ha perso il controllo, ribaltandosi più volte prima di urtare un albero e prendere fuoco. A bordo c’erano Luigi Perruccio, 22 anni, e due ragazze di 21, Sara Capilunga e Karina Ryzkhov, tutti residenti nel piccolo comune pugliese.
Le dinamiche dell’incidente, avvenuto sulla SP 85, restano da chiarire. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo – guidato dal giovane Perruccio – avrebbe sbandato per ragioni ancora ignote, finendo fuori strada in un impatto violentissimo. L’auto, dopo essersi capovolta, è stata avvolta dalle fiamme, rendendo vano ogni tentativo di soccorso. Tra i primi ad arrivare sul posto, il padre adottivo di Karina, allertato dal sistema di emergenza dell’iPhone della figlia. Giunto sul luogo del disastro, l’uomo è stato colto da un malore di fronte alla scena drammatica: l’abitacolo divorato dall’incendio, i vigili del fuoco intenti a domare le fiamme mentre i sanitari constatavano il decesso dei tre ragazzi.
Quella di Torchiarolo non è stata l’unica tragedia stradale del ponte del Primo Maggio. In tutta Italia, sabato si sono contate sette vittime, ma il caso pugliese ha colpito per la giovane età dei coinvolti e per le circostanze in cui è avvenuto. La Porsche, come emerso dalle verifiche, era stata noleggiata da un amico dei ragazzi, e proprio il padre di Karina aveva espresso preoccupazione per quella gita serale, cercando di dissuadere la figlia dal parteciparvi.
Gli accertamenti della polizia stradale, coordinati dalla procura di Brindisi, sono ora concentrati sulle cause dello schianto. Si esclude al momento il coinvolgimento di altri veicoli, mentre si indaga su possibili eccessi di velocità o condizioni del manto stradale. L’autopsia, disposta dal magistrato, potrebbe far luce sulle reali dinamiche dell’impatto, anche se le condizioni dei corpi – dati i danni subiti – potrebbero rendere complessa la ricostruzione.
Intanto, a Torchiarolo, una piccola comunità è sotto choc. I tre giovani, legati da amicizia, frequentavano gli stessi ambienti, e la loro scomparsa ha lasciato un vuoto improvviso. I funerali, ancora in fase di organizzazione, si svolgeranno nella chiesa locale, dove già ieri sera decine di coetanei si sono radunati in silenzio, portando fiori e messaggi davanti al municipio.




