Sanzione in vista per docente che ha esentato studenti musulmani dallo studio di Dante
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La questione
In questa scuola, una docente ha deciso di esentare due studenti musulmani dallo studio della Divina Commedia di Dante Alighieri. Questa decisione, definita "estemporanea" dal ministero, non era stata concordata né con il dirigente scolastico né con il consiglio di classe.
Il procedimento disciplinare
Ora, la decisione della docente sarà al centro di un procedimento disciplinare. Gli ispettori ministeriali inviati alla scuola media di Treviso per fare chiarezza sulla scelta dell'insegnante hanno concluso che la docente ha deciso di non far studiare Dante a due studenti musulmani per non offendere la loro sensibilità religiosa.
La polemica
La polemica è scoppiata la settimana scorsa, quando alcuni genitori di fede islamica hanno chiesto all'insegnante di non far studiare ai loro figli la Divina Commedia perché ritenevano Dante razzista e islamofobo. Il caso è stato segnalato anche al ministro Valditara.
La sanzione
Secondo il ministero, la sanzione sarà proporzionata alla portata dell’errore commesso dalla docente, che tuttavia non dimostra inadeguatezza dell'insegnante. La conclusione dell'ispezione ministeriale ha messo fine a una vicenda che ha fatto molto discutere, riassunta in poche righe nella relazione del ministero.




