Nuova specie di scimmia in Congo: il Likweli svelato dopo 20 anni

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una nuova specie di scimmia in Congo è stata identificata nelle foreste della Repubblica Democratica del Congo: si tratta del Colobus congoensis, conosciuto localmente come Likweli. Il primate vive in un’area ristretta compresa tra i fiumi Lomami e Congo ed è stato riconosciuto dopo circa 20 anni di ricerche attraverso analisi genetiche, anatomiche e acustiche. La scoperta conferma l’esistenza di una specie rara e particolarmente difficile da osservare, individuata grazie al lavoro della Florida Atlantic University in collaborazione con la Lukuru Wildlife Research Foundation.

Il Likweli presenta caratteristiche fisiche che lo rendono riconoscibile rispetto ad altre scimmie africane. Ha un mantello prevalentemente nero e lucido, una lunga coda e un peso di circa sette chilogrammi. Sul volto spicca una particolare maschera di colore arancione e crema attorno alla bocca, con labbra che possono apparire tra il rosa e l’arancione. Gli occhi grandi e profondi e il ciuffo nero sulla testa contribuiscono all’aspetto distintivo di questo primate, che vive però in una zona dove gli incontri con i ricercatori restano molto limitati.

La scoperta della nuova scimmia africana nelle foreste del Congo

L’identificazione del Colobus congoensis è arrivata attraverso uno studio basato su più elementi scientifici, tra cui dati genetici, caratteristiche anatomiche e analisi dei suoni emessi dall’animale. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista PLOS One e hanno permesso di riconoscere il Likweli come una nuova specie di scimmia africana. Si tratta della quinta nuova specie di scimmia scoperta in Africa negli ultimi 75 anni, un risultato legato allo studio di un primate rimasto a lungo poco conosciuto.

La presenza del Likweli è stata documentata in una regione specifica della Repubblica Democratica del Congo, tra i fiumi Lomami e Congo, un territorio che ha reso complessa l’osservazione diretta dell’animale. Tra il 2018 e il 2022 i ricercatori hanno registrato soltanto 114 avvistamenti, un numero che evidenzia quanto sia difficile incontrare questa specie nel suo ambiente naturale. La rarità degli avvistamenti rappresenta uno degli elementi che hanno caratterizzato il lungo percorso di ricerca.

Il Likweli e il rischio legato alla sua estrema vulnerabilità

La nuova specie di scimmia scoperta in Congo è considerata estremamente vulnerabile e potrebbe già trovarsi in una situazione di rischio di estinzione. La limitata area in cui vive e la difficoltà nel monitorarne la presenza rendono il Colobus congoensis un primate particolarmente delicato dal punto di vista della conservazione. La ricerca ha permesso di raccogliere nuove informazioni su un animale rimasto nascosto nelle foreste congolesi per molti anni.

Il video del misterioso Likweli e le osservazioni raccolte dai ricercatori hanno contribuito a confermare l’identità della specie dopo un lungo periodo di studi. La scoperta aggiunge un nuovo elemento alla conoscenza della biodiversità africana, mostrando la presenza di una scimmia dalle caratteristiche uniche in un’area ancora poco esplorata. Il Colobus congoensis resta comunque un animale raro da osservare, nonostante la sua recente identificazione scientifica.

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