La Virtus si scioglie nella ripresa: l'Hapoel Tel Aviv rimonta da -12 e vince 90-81

La Virtus si scioglie nella ripresa: l'Hapoel Tel Aviv rimonta da -12 e vince 90-81
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Redazione Sport Redazione Sport   -   All'Arena 8888 di Sofia, campo neutro scelto dagli israeliani per l'impossibilità di giocare in casa, la Virtus Bologna conosce la sua prima sconfitta in Eurolega dopo quattro vittorie consecutive. L'Hapoel Tel Aviv si impone 90-81 al termine di una partita dai due volti, ribaltando un passivo che all'intervallo sembrava pesante. Per i bianconeri si tratta del terzo ko stagionale nella competizione, con un bilancio che scende a 4-3.

Un primo tempo da padrone

L'avvio della Virtus è di quelli che lasciano il segno. I canestri di Derrick Alston e l'energia di Aliou Diarra indirizzano la gara, con Bologna che scappa sul +12 già prima dell'intervallo lungo, chiudendo sul 48-36. La squadra di Alex Mumbru difende con aggressività, costringe l'Hapoel a tiri difficili e controlla il ritmo, mentre dall'altra parte l'ex di turno Vasilije Micic fatica a trovare la via del canestro per buona parte del primo tempo.

La reazione israeliana e il dominio fisico

Nella ripresa cambia tutto. L'Hapoel alza l'intensità difensiva, mette le mani sulla partita e piazza un parziale che ribalta l'incontro. Zach LeDay, autore di una prova da 22 punti e 10 rimbalzi, guida la rimonta insieme a Micic, che si sblocca nei momenti caldi e chiude con 16 punti, tra cui la tripla che fissa il risultato finale a otto secondi dalla sirena. Gli israeliani segnano 54 punti nella seconda metà del campo contro i 33 dei bolognesi, un dato che racconta la piega presa dal confronto.

Le cifre di una serata amara

Tra le fila della Virtus i migliori sono Alston e Diarra, entrambi a quota 12 punti, con il centro che aggiunge 7 rimbalzi e 4 stoppate in una prova di sostanza. Wendell Moore Jr. chiude con 11 punti, mentre Tommaso Baldasso e Marcus Carr ne segnano 10 a testa. Il dato che pesa, però, è un altro: dopo l'intervallo la squadra di Mumbru perde lucidità, subisce il ritorno di fisicità degli avversari e non riesce più a trovare continuità offensiva.

Nel finale c'è anche un battibecco tra il tecnico spagnolo e l'allenatore dell'Hapoel Dimitris Itoudis, entrambi sanzionati con un fallo tecnico.

Il quadro europeo e i prossimi impegni

Con questo successo l'Hapoel sale a 5-2 e si conferma tra le squadre più ambiziose della competizione, mentre Bologna resta a ridosso della zona alta con un ruolino di tutto rispetto per una squadra rinnovata profondamente in estate. Il cammino europeo prosegue ora con una trasferta insidiosa: la Virtus farà visita allo Zalgiris Kaunas, mentre gli israeliani ospiteranno l'Efes. La striscia positiva si è fermata, ma il margine per restare nelle prime posizioni è ancora tutto sul tavolo.

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