Atalanta batte Fiorentina a Bergamo, decide Kossounou

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un primo tempo vivace, caratterizzato da un ritmo sostenuto e da un equilibrio di gioco che ha tenuto avvinta la New Balance Arena di Bergamo, ha visto l'Atalanta imporsi sulla Fiorentina per 1-0 nel posticipo della tredicesima giornata. La partita, che per lunghi tratti era sembrata poter scivolare verso l'intervallo ancora a reti inviolate, ha invece trovato la sua svolta pochi minuti prima della pausa, quando un'azione costruita con pazienza dalla squadra di casa ha prodotto il gol del vantaggio. A siglare la rete, la prima sua personale in questo campionato, è stato Odilon Kossounou, il cui tiro crossato ha trovato la via della porta alle spalle di un De Gea che fino a quel momento aveva mantenuto i suoi inviolati.

Le scelte inattese e il contesto tattico

Dall'esame delle formazioni ufficiali, comunicate poco prima del fischio d'inizio, è emersa una significativa assenza nello schieramento della Fiorentina, quella di Albert Gudmundsson, lasciato in panchina nonostante il suo potenziale offensivo. I viola, seppur in un avvio di stagione definito da molti come crisi, hanno mostrato coraggio nell'affrontare la trasferta, proponendo un 3-5-2 che ha cercato di contrastare il 3-4-1-2 nerazzurro. Dall'altra parte, Raffaele Palladino, alla sua terza guida dell'Atalanta e reduce dall'esperienza sulla panchina fiorentina della scorsa stagione, ha confermato la fiducia nella coppia d'attacco formata da Scamacca e Lookman, rinunciando a sorprese tattiche rispetto alle indiscrezioni della vigilia.

Il momento decisivo del match

L'azione del gol, maturata al quarantunesimo minuto, ha rappresentato il punto più alto di una frazione di gioco dove i padroni di casa hanno progressivamente alzato la pressione. Un cross preciso dalla fascia, dopo una serie di passaggi che ha allargato il fronte offensivo, ha trovato Kossounou in posizione favorevole; il suo inserimento, non marcato con la necessaria decisione, gli ha consentito di concludere con un destro che, per traiettoria e potenza, ha superato la reazione del portiere avversario. Un episodio, questo, che ha spezzato la resistenza di una Fiorentina fino a quel momento compatta e che ha di fatto riscritto gli equilibri della partita, costringendo gli uomini di Vanoli a dover inseguire nel secondo tempo.

Il bilancio di un tempo ricco di spunti

Oltre al risultato, che proietta l'Atalanta in una posizione di vantaggio, il primo tempo ha offerto diversi spunti di riflessione, a partire dalle prestazioni dei due portieri. Carnesecchi, tra i pali della formazione di casa, e De Gea, in quella ospite, sono stati entrambi chiamati a interventi di rilievo per mantenere inalterato, fino al momento della rete, il punteggio. L'arbitro Marcenaro, della sezione di Genova, ha diretto l'incontro con il supporto dei suoi assistenti, gestendo un confronto fisico ma senza dover ricorrere a provvedimenti disciplinari eclatanti nella prima frazione di gioco, lasciando scorrere le azioni in maniera piuttosto fluida.

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