Droni ucraini colpiscono arsenale di missili nella regione di Tver
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Redazione Esteri
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Le forze ucraine hanno distrutto un arsenale di missili e proiettili di artiglieria del ministero della difesa russo nella regione di Tver, provocando un vasto incendio e costringendo gli abitanti a fuggire. L'attacco, rivendicato dal Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), dall'intelligence militare Gur e dalle forze speciali, ha colpito un grande magazzino del principale dipartimento di difesa russo.
L'arsenale distrutto conteneva missili Iskander, noti per la loro precisione e capacità di trasporto di testate nucleari. La distruzione di questo deposito rappresenta un duro colpo per le capacità offensive della Russia nella regione. L'attacco è avvenuto nella mattinata di mercoledì 18 settembre, causando un incendio che ha costretto le autorità locali a ordinare un'evacuazione parziale delle aree colpite.
Questo raid è parte di una serie di attacchi condotti dalle forze ucraine contro obiettivi strategici russi. Negli ultimi mesi, l'Ucraina ha intensificato l'uso di droni per colpire infrastrutture militari e logistiche russe, cercando di indebolire le capacità di risposta della Russia. La scelta di colpire un deposito di missili Iskander non è casuale: questi missili rappresentano una minaccia significativa per le forze ucraine e la loro distruzione potrebbe ridurre la pressione sulle linee del fronte.
L'attacco a Tver segue un altro raid condotto nella regione di Mosca, dove droni ucraini hanno colpito un deposito di munizioni, causando un incendio di grandi proporzioni.




