Nobu Hotel Rome, quanto costa una notte nel nuovo hotel di Robert De Niro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’apertura del Nobu Hotel Rome, lo scorso 6 novembre, ha riportato un’aura di glamour internazionale in via Veneto, proprio in quell’edificio al civico 155 che un tempo ospitava il Grand Hotel, un luogo già carico di storia. Robert De Niro, durante la sua permanenza nella capitale per l’inaugurazione, ha rievocato con una certa malinconia i suoi primi viaggi in Italia, da ragazzo, quando era solito passeggiare lungo quel celebre viale, respirando quell’atmosfera che poi il cinema avrebbe reso immortale. Quel tratto di strada, che lui stesso ha definito “la via della Dolce Vita”, ospita ora un progetto che unisce il suo nome a un’idea di ospitalità esclusiva, attirando non solo viaggiatori facoltosi ma anche semplici curiosi e appassionati di design d’autore.
Un investimento nel lusso della capitale
L’attore, che non è nuovo nel settore dell’ospitalità avendo già lanciato la catena Nobu in collaborazione con il celebre chef Nobu Matsuhisa, ha scelto Roma per il primo avamposto italiano del brand, segnando un investimento significativo nel panorama alberghiero di alto livello della città. L’operazione, che va ben oltre la semplice gestione di una struttura ricettiva, punta a consolidare un marchio il cui valore risiede nell’esperienza totale offerta agli ospiti, unendo servizi impeccabili a una filosofia estetica precisa. L’hotel, infatti, non si propone semplicemente come un luogo dove dormire, bensì come un’esperienza immersiva in uno stile di vita rarefatto, che pochi possono permettersi.
I prezzi per un’esperienza esclusiva
La domanda che sorge spontanea, osservando la facciata dell’edificio rinnovato, riguarda l’accessibilità economica di un soggiorno in un luogo tanto esclusivo. La risposta, come era prevedibile, delinea un target di clientela molto specifico. La tariffa per una notte nella camera più accessibile, infatti, parte da una quota di 995 euro, una cifra che di per sé costituisce una barriera d’ingresso e definisce chiaramente il posizionamento del prodotto. Chi deciderà di prenotare una stanza, anche la più “economica”, avrà accesso a un ambiente dove il minimalismo di ispirazione giapponese si fonde con elementi di eleganza italiana, in un mix studiato per soddisfare gusti sofisticati.
Design e filosofia di un nuovo landmark
L’identità dell’hotel, che sorge in un’area già di per sé iconica, si costruisce proprio sull’incontro fra due culture distanti, quella nipponica e quella romana, cercando di offrire una proposta originale nel panorama dell’hospitality di lusso. L’estetica minimalista, che caratterizza gli spazi comuni e le camere, non deve trarre in inganno: si tratta di un minimalismo ricercato e costoso, che utilizza materiali pregiati e soluzioni architettoniche all’avanguardia. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un nuovo punto di riferimento per una certa élite internazionale, che trova nella combinazione di un brand forte come Nobu e di una location senza tempo come via Veneto il motivo principale per scegliere questa struttura piuttosto che un’altra.




